Poi forse

Ci sono stati week-end e viaggi e macchine. E anche qualche impantanamento occasionale. Nulla che non si possa risolvere con qualche risata sguaiata, un misto di francese e inglese, gesti, funi e 20 euro che finiscono in un taschino.

Ultimamente sono colpito da questa canzone: Lost, dei Noir Desir.

Entre les dérapages
Entre les lignes d’orages
Entre temps entre nous
Et entre chien et loup
Au maximum du voltage
A peine est passé le message
Au fil du rasoir

Dans les corridors I’M LOST
Sur les baies vitrées I’M LOST
Des insectes écrasés I’M LOST
Qui cherchaient de l’or I’M LOST

Dans les ministères I’M LOST
Dans les monastères I’M LOST
Dans les avalanches I’M LOST
Au bout de la planche I’M LOST

Sono ossessionato dall’immagine della tempesta, l’orage.

Ho anche pensato che io sarò la tempesta che accade e separa in modo insanabile il prima e il dopo. Che ho la stessa forza, la stessa energia, la stessa capacita’ di travolgere dati di fatto e ostacoli. Di disgregare la quotidianita’ in qualcosa di diverso.

Poi forse sarebbe semplicemente il caso di riniziare ad ascoltare Rino Gaetano tutto il tempo, come quando ero giovane ed innamorato.

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