Io vorrei avere una visione perfetta e completa del futuro, o perlomeno delle rassicurazioni di roccia su quel che succederà. Perché la posta in palio mi sembra troppo alta per accertare l’incertezza. Le responsabilità collegate ad un fallimento, non importa quanto ridotte, mi sono semplicemente intollerabili. E quindi vivo contemporaneamente su molti diversi piani, affrontando i problemi reali di oggi e gli infiniti problemi potenziali di tempi futuri a diversa distanza: fra una settimana, sei mesi, trent’anni. E’ un peso difficile da sostenere. Temo che mi piaccia sostenere pesi, ma la mancanza di misura mi porta a caricarmi fino al parossismo. E allora questa citazione mi fa bene: «C’è una…