October 5, 2006

Si butta sulla sinistra….. Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!

L’altro giorno il buon Gillus (esatto, l’autore del bollino Gillus) e il Poeta Facilmente Contrariabile giungono in codesta modesta dimora.Fra gli altri avvenimenti che ci vedono alticci partecipi (io devo confermare, come già supposto dall’esimio Andrea C. che una media di vermouth tende ad avere effetti del tipo stendere la gente) una serie di partite in tre a Fifa 2006, due su un gamepad ed uno alla tastiera, pur fra le lamentele del buon e GRANDISSIMO Gillus che ne lamentava la palese inferiorità rispetto al concorrente PES (Pro Evolution Soccer). Ebbene dopo che l’Albinoleffe aveva più volte marameldeggiato su di noi rusciamo all’ennesima partita a passare in vantaggio. La partita…

October 1, 2006

160 (mila) caratteri fa

Nel primo cassetto, luogo di orrori, cartacce e ricordi io conservo una scheda sim. Una di quelle vecchie, gestore BLU. Ormai scomparso. In quella scheda sono conservati dieci messaggi, non ne conteneva di più ed ogni volta che ne ricevevo uno che desideravo conservare dovevo scegliere fra quelli già in memoria una vittima da immolare e sempre tenendo conto che almeno uno spazio doveva rimanere libero per poter ricevere nuovi messaggi. Era difficile sapete. Una battuta di spirito da parte di un amico, le paroli dolci (o piccanti…) di qualche ragazza, una notizia particolare e importante. Bisognava saper scegliere e sacrificare. Oggi mi rendo conto che non mando più messaggi…

September 24, 2006

Radici

Un tempo non avrai mai considerato di abbandonare questi posti, l’Italia, il Piemonte, anche solo Torino.Fra oziose chiacchiere da pub mi trovo a pensare che quello che mi legava a questi luoghi si sia, come dire, affievolito. Sempre più indipendente, i rapporti con le persone si rilassano. E da un pò un senso di vertigine questo senso di libertà travestito da solitudine. Poi arriva la Domenica, una visita a dei parenti. E ripensi che in fondo sia qui il tuo posto, le amicizie coltivate le vedi un pò come vecchie pantofole che negli anni si sono adattate a te, hanno forse un pò ceduto e qualcuno vedendolo penserebbe di buttarle…

September 10, 2006

Alone I break? Maybe not

Sento la voglia di andare avanti, riniziare l’università, pacioccare con il portatile in arrivo, lavorare su moonbiter.net e sorprendermi. Mi sento bene con me stesso perchè, assai poco modestamente, mi amo alla follia. Sarà perchè trovo sempre più difficile fidarmi e fare affidamento sulle persone. Negli ultimi anni ho avuto sempre più spesso l’impressione che quello che mi veniva detto fosse per lo più un insieme di cazzate. Si inganna sè stessi, si ingannano gli altri. E poi sono così indaffarato a capire me stesso, le varie personalità che lottano fra di loro. A volte mi sembra di avere vari livelli di coscienza. Uno più profondo osserva con curiosità e compiacenza le…

September 4, 2006

Fra la vita ed un vecchio fumetto

I giorni passano lenti fra la voglia d’estate, gli esami che si avvicinano e i contrattempi, quella leggera forma di "attrito" che la realtà sembra utilizzare per rallentare il procedere della vita. Comunque il portatile è stato dichiarato definitivamente morto. E’ seguita un’accurata autopsia operata con mezzi di fortuna e ora giace sulla mia caotica scrivania. Lo schermo da una parte, il resto dello chassis (la copertura in plastica) dall’altra. Mercoledì esame e poi un pò di lavori in casa a Torino al fine di stendere la benedetta moquette. Io in casa non ci so stare. Ho bisogno di muovermi, andarmene. Ma un pò devo studiare e un pò non…

September 3, 2006

Muta e non solo

All’improvviso ho visto la stanza che mi stava tutt’attorno. Ho visto quel blu così incredibilmente intenso delle piastrelle. Denso. Ho visto gli spazi, l’aria che ci si spandeva. Gli oggetti, i mobili comuni e disposti come solo in quel luogo. Anonima. E ho capito che in questa stanza era possibile illudersi di viverci per sempre. Liberi, soli. Tutto, tutto era avulso da ciò che fuori era ricerca, fermento. Là una pace così muta e stupida da tacere della solitudine.

August 30, 2006

Una cosa difficile

è accettare il fatto che quello che conquistiamo non è per sempre. Ho come la sensazione che non ci si possa crogiolare di quello che si è ottenuto. Che sia necessario bruciare le vecchie foto e liberarsi dei ricordi. Non c’è tempo per ricordare, per indugiare. Ciò che si è creduto eterno, ottenuto ad imperituro godimento già sfiorisce. E inizio a credere che sia necessario continuare a trovare la voglia di lottare ogni giorno. Di dimenticare quello che si è raggiunto. Amici, amori, soddisfazioni professionali ed ogni altro traguardo. Non conta ciò che è stato. Non si può accumulare, metter via per i tempi bui. E’ un pò come quella…

August 27, 2006

E poi forse

A volte vorrei fingermi polvere e abbandonarmi al vento, senza coscienza, senza memoria. Abbandonare i sogni ed i progetti, gli esami, le pareti da verniciare, il portatile che fa le bizze. Smettere di desiderare e soprattutto di attendere. Non avere più nulla da aspettare, nulla per cui preoccuparsi, semplicemente volare tanto leggero da non avere coscienza di me, come abbandonarsi in un immenso oceano bollente e continuare a sprofondare, senza fine, senza inizio. E poi dimenticherei anche me stesso, la mia volontà, ciò che pretendo da me.Qui alla fine dell’estate, l’ennesima di questa stupida ruota che ad ogni giro ci ha tolto qualcosa, che ci fa più vecchi. L’infinito gioco…

August 21, 2006

Distrazioni

Lo studio, il lavoro. Le rate della macchina nuova e l’appuntamento dal dentista.Distrazioni, semplici diversivi pensati per distrarti dalla vita, dalla sua solitudine.Un grande inganno tessuto con la nostra complicità. Perchè non abbiamo alcun desiderio di essere consapevoli, di stare in piedi a sfidare la tempesta. A volte vorrei coltivare l’illusione che, a furia di aspettare, andrà tutto bene, tutto si incastrerà alla perfezione. La ruota girerà. Ma io odio aspettare. Qualcosa cambia, il tempo passa e mi ritrovo a sognare meno forte, a smettere prima di arrivare a sanguinare, eppure, che nostalgia per quel dolore… tornare a soffrire… qualcuno ha visto le mie lamette?

August 16, 2006

Sono andato in vacanza

E voi direte: "qual’è la novità?". La novità c’è perchè si tratta della prima volta che vado davvero in vacanza. Di solito interpretavo lo spostamento fisico ad altro loco come una sfida, un periodo in cui far venire a galla altre parti di me. Scrivere, riflettere. Mutare. L’arte dell’auto-evoluzione. Ebbene si mentre gli altri si dilettavano con le solite quisquillie che caratterizzano le vacanze marittime io mi perdevo dietro alle baggianata sovraesposte. Ed invece eccomi qui a rilassarmi in quel di Salou, riuscire a sopportare la spiaggia, giocare interminabili partite di beach volley, sbevazzare, imparare a giocare a briscola, sbevazzare ancora, andare a ballare e altro ancora. Insomma non sono…

August 2, 2006

Pronti via

Lasciami andare. Lasciami crepare. Lasciami sbagliare nel modo esatto che piace a me. Lascia che mi dimentichi degli anni e delle esperienze, positive e negative, lascia che torni a non averne. Dammi una cassa di birra ed un pacchetto di sigarette che il resto vado a prendermelo.   La strada per tornare alla vita si è rivelata lunga ma passa anche da questa sera.   Saluti, io parto

July 26, 2006

Massi’ in fondo è estate

L’estate, prima o poi, ti trova. Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua… le parole del molleggiato rantolano fuori dall’autoradio, con una pigrizia che s’intona alla perfezione a queste calde giornate. Dicono che il cane assomiglia al padrone, non so se sia vero ma spero ardentemente che la macchina non sia specchio del proprietario. La mia è diventata un porcile. Davvero. C’è del vomito sul lato interno di una portiera e dopo accurate indagini, bè non so chi sia il colpevole. Se apri il bagagliaio… bè addio…ormai c’è solo una persona in grado di insegnarmi qualcosa in fatto di disordine ed è uno dei membri della spedizione di questa…

July 18, 2006

Poi forse è tutto qui

Sono stato preso dal caldo, gli esami e soprattutto da Moonbiter.net e così ho trascurato un poco il blog, fedele compagno dell’inverno Poi forse è tutto qui. Ammettiamolo. Siamo solo umani. Solo umani no? Una sorta di curiose bestie che hanno deciso di usare delle pietre per rompere le noci invece della propria testa. E da lì poi ci siamo fatti prendere un pò la mano. Siamo delle bestie, carne, ossa e tendini abbandonati su questa terra materiale, bagnata da acque salate, bruciata da una palla di fuoco. Sa di rustico non trovate? Qualche pianta qua e là ad abbellire, qualcuna che se la mangi, bè scampi ancora un giorno…

July 5, 2006

Germania ed Italia

Io amo la Germania. Quando ci sono stato mi sono trovato davvero bene, ho incontrato persone di una gentilezza quasi sorprendente. Mi piace la loro cultura, e anche il loro modo di bere, così diverso da quello degli inglesi che pensano solo a ridursi a esseri striscianti. Nelle loro birrerie ci sono intere famiglie a divertirsi, a cantare. Però. Però in questi giorni dapprima "Der Spiegel" ha pubblicato un bell’articolo in cui hanno deciso di offenderci. Alcune accuse mosseci bè, sono vere, in parte. Certo c’è modo e modo, parafrasando Gramellini, i tedeschi non dovrebbero provare a fare gli spiritosi, non è da loro e i risultati sono aberranti, più…

June 30, 2006

SPECIALE

Non sono speciale.Non sono una sorta di divinità.Sono una forma di vita.Simile ad un insetto.Come una scimmia, inseguo la mia bananache si chiama "raggiungimento di traguardi sociali e materiali".Che squallore.Non mi getterei una nocciolina,non mi concederei uno sguardo.

June 26, 2006

Giugno pare

Uh!!! Mi hai cercato fino qui, sono ancora un pò stonato Sto oscillando su un’amaca fra orizzonti e vertici Resta. Bella canzone dei Litfiba. Ed è un pò così, no? Ad oscillare fra l’estate, gli esami, gli interessi, il nuovo sito. Sembra non esserci spazio per preoccuparsi del futuro. Il futuro è un pò sparito dal mio orizzonte. Insomma un problema che non si pone. Dove vado? Mi hai legato in una scatola col corpo da Scorpione, non posso stare Come dicevo "Resta" è proprio una gran bella canzone. Solo che devo coniugare il "restare quello che sono ed amo essere" con i cambiamente. Insomma più attivo, più energia. Orizzonti,…

June 22, 2006

Ritorno ai sedici

Quando vedo la pubblicità de "Il tempo delle mele" mi viene voglia di avere sedici anni e lanciarmi nelle prime esperienze con le ragazze, fare il sesso più imbranato possibile. Ho questa voglia malata di tornare indietro, perchè le cose la prima volta hanno quel sapore così forte e perchè non si può. Forse è solo che è stupido e facile desiderare ciò che non puoi avere, ti togli dall’imbarazzo di dover provare ad ottenerlo. Chissà per queste vacanze, le prime da un paio di volte da libero, senza guinzaglio. E’ ovvio che c’è un pò di malinconia. Perchè per quanto ami la mia libertà l’avere un rapporto maschera un…

June 21, 2006

Abbandono (prologo)

Nell’attesa che attivino il nuovo sito Internet che ho deciso di regalarmi vi getto in pasto il prologo di un racconto, un uomo che deve abbandonare sè stesso, le proprie ceneri… poco allegro… Il tramonto stava per porre fine ad una giornata di lavoro nei campi. Il contadino iniziò il ritorno verso casa, scavalcata la collina comparve la sua casa, il rassicurante filo di fumo si levava dal camino. Un pasto caldo l’aspettava. Si avvicinò con passo un poco più svelto; la fame stringeva lo stomaco. Notò che la porta era socchiusa quando si trovava ad una decina di metri. Strano. Sua moglie era un poco distratta ultimamente, d’altra parte…