Venerdì sera

Il mescal è la prova dell’esistenza di Dio(1) – proclama, e socchiude gli occhi. Quando beve, Marty guarda sempre le cameriere, e ce n’è una volteggiante, sorridente e americana che già lo fa un po’ soffrire perché non la conosce e lui invece è sicuro che se lei lo conoscesse e gli desse il tempo di parlare, lei si innamorerebbe di lui.

Non è male questo Fughe da fermo, e io comunque devo provare il Mescal.

Oggi Marcello mi ha scritto, mandato il link del suo volo in aliante.

Perché La Vita… mica si può spenderla ad averne nostalgia no? Come fosse un’idea sfumata e astratta, troppo in là per raggiungerla.

E invece Marcello vola e se gli chiedono se gli va di fare qualcosa di spericolato risponde “as far as we survive, yes”.

Oggi ho avuto delle ore per lavorare su quell’idea, costruire modelli di sistemi, confrontarne le versioni, analizzare le differenze. Codice, statistica, quelle robe lì. Alle lezioni di tedesco quando ti chiedono che cosa fai, che cosa hai fatto oggi, prova tu a rispondere dal basso del tuo A2.2, Ich probiere, aber….

Stasera c’è il Barrocco, a Pianezza. Vediamo.

Buon venerdì sera.

(1) Questa mi ricorda la frase di Benjamin Franklin “Beer is proof that God loves us and wants us to be happy.”

Leave a Reply

%d bloggers like this: