Si fa presto

Si fa presto a dire Zurigo, poi tornare è invece un treno dopo l’altro. È un pullman, sono le montagne, è Alì che dorme, Najeeb che prega, Antonio che ride. Un paio di parole “sono tornato” oppure un’esplosione di avvenimenti. La ragazza tedesca, capelli rossi d’un rosso chiaro che ci segue da Milano Porta Garibaldi a Milano Centrale.

 

 

Si fa presto a dire Madrid, Zurigo, Forlì. Eppure sono giorni che viaggiano via, sono feste che perdi, sono volti che incontri. Pezzi di vita di cui vado a godermi il riflesso.

Però intanto che ne é della mia di vita? Dov’è che scorre? Per Niederdorfstrasse, al parco del retiro?

Non lo so, sai.

Ci sono cose che amo, che mi danno soddisfazione (fra una legnata e l’altra). Però.

Però non é abbastanza.

Ripreparo la valigia, riparto. Cerco di capire dove e cosa sia Forlì, dove non ho amici ad aspettarmi. Se avanza tempo proverò a capire dove e cosa sia io, dove e cosa il mio senso.

2 Comments

  1. S
    10 Jun, 2012

    Avanti e indietro scendi aspetta riprendi riparti….ma non ero io quella che sprecava un sacco di tempo sui treni?
    FERMATI.
    Fatti prendere dal panico che ti assale quando ti arresti e sei costretto a vedere.
    Fermati dentro.

    • admin
      11 Jun, 2012

      Fermarmi per lavoro non posso. Anzi riparto domenica… per il resto non so se mi farebbe bene fermarmi, tendo poi ad accumulare una certa inerzia… forse dovrei fare ancora più cose e fra le tante trovare quella giusta, quella che mi interessi. Bo’.

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