L’auberge espagnole

Questa sera ho visto l’auberge espagnole insieme a Marcello, Diogo, Flavia ed Andrada. E’ un film sull’esperienza Erasmus. La prima volta credo di averlo visto al cinema con Francesca. Anni dopo eccomi qua. E sai, pensavo che ci sono viaggi da cui non torni. Ci rimani invischiato dentro. In questo momento avverto il ripudio per i viaggi brevi, insignificanti; quelli che sposti il culo un po’ più in là ma la tua anima rimane ferma a guardarti e a chiederti che diavolo tu voglia fare. Ho bisogno di uno di quei viaggi che invece la smuovono, uno di quelli che ti vibra dentro e sarà sempre per te come uno scatto, un’immagine fermata, un richiamo ad un momento, un atto che si ripercuote infinito nel tuo vivere. In ogni gesto, dal modo in cui spezzi il pane a quello in cui sorridi al vicino. Io penso ci siano viaggi da cui non torni mai, io penso sarò sempre un po’ qua, sempre un po’ intento a cercare di trangugiare un Ramazzotti in una stanza che sa di Portogallo, di Romania, d’Italia e di Germania. Se non mi trovate è perchè sono là ed in tanti altri posti assieme, perso e sparso come a rincorrere i frammenti d’un’anima fuggitami in ogni direzione.

Ecco, volevo solo dire questo, o, come dire, provarci.

Buona notte.

3 Comments

  1. Giulia Bussetti
    14 Dec, 2008

    eee tutti vorrebbero quei viaggi lunghi, anche quelli che non lo sanno..Per forza lunghi, per dare tempo al tempo, farti sentire tu in un altro luogo che puoi chiamare casa, anche se parli in un’altra lingua, abiti con gentaglia non ben definita, mangi cose strane.. eppure casa è!E casa rimarrà anche dopo ^^

  2. Marcello Manca
    11 Dec, 2008

    Concordo con Sara. Secondo me non ha tanta importanza la durata di un viaggio, quanto il modo in cui le tue corde vibrano durante quel viaggio…Sai che sinfonie, a volte, nonostante soli 3 o 4 giorni di viaggio..?Comunque, per quanto riguarda il film che abbiamo visto ieri, ti chiedo: sei proprio sicuro di serbare tutta quell’avversione nei confronti dei francesi..? Pensa bene alla mogliettina di quel neurologo francese…..! :-D Ciao ragasso! Ci vediamo tra 2 ore per cena! Marcello

  3. Sara higitusfig​itus
    11 Dec, 2008

    Ciao…Quel film è bellissimo…Comunque penso che ci siano anche viaggi brevi da cui non torni, come le esperienze….Ci sono esperienze che per durata sembrano incommensurabili ma che di fatto lasciano un segno poco incisivo e altre che ti segnano profondamente pur essendo brevi….Anche io avrei bisogno di un viaggio, di tipo interiore, vorrei fare il punto della mia situazione…Anzi…mi hai dato spunto per scrivere un altro intervento….A presto….Baci

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