Chiarimenti

Ricordi. Fra la statale, una pista da pattinaggio, la notte di Lisbona.
Certe notti essere sobri è un peccato. Lo paghi.
Vibra, sai, questo pensare, questo odorare situazioni.
E sbagli se lo credi frutto del passato. Lo è, certo, ma in minima parte.
Sai cos’è che lo alimenta? E’ il future imprigionato negli occhi, la promessa di esplosioni vergata nel sangue e nella sangria.
E allora esplodo anch’io, continuando questa danza che io e gli altri continuiamo a fare, ad anni, e chilometri di distanza.

Oggi la statistica, e quei libri arrivati (l’evoluzione del linguaggio…).
Domani invece arriva Flavia.

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