Maledetto

Sono giorni ormai che sono chiuso qua dentro…
solo dite?

Magari.

Dal giorno che ha guardato Pulp Fiction quel fottuto nano da giardino (il mio coinquilino non-pagante) ha un qualcosa di strano che gli balena negli occhi.

Mi fissa il bastardo.

E tutto è peggiorato dopo la visione di Paura e Delirio a Las Vegas, sembra spiritato ora.

"Vattene maledetto scoppiato" gli grido. E lui niente.
Continua a fissarmi, ha il cervello ridotto in pappa oramai,
perennemente sotto acido.

Aspetta solo che io ceda, fiaccato dalla stanchezza e dalla malattia.

Quel sorriso da fumatore incallito di crack non sembra aver
alcuna intenzione di abbandonare il suo viso di gesso.

Tengo sempre il martello a portata di mano, con la speranza di far in tempo ad usarlo, che non mi colga allo sprovvista ma ormai il sonno sta per prendermi e so che un momento dopo sarò fottuto.

"Maledetto bastardo, tu e tutti i bruciati del cazzo come te non mi avrete mai". Forse il mio ultimo grido isterico… lui che se ne sta con le mani sulla pancia, tranquillo ma pronto a scattare mi guarda come un lupo guarda un agnellino. E queste dannate palpebre si fanno sempre più pesanti…

4 thoughts on “Maledetto

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