Tutto

rumore di passi, miei. Il selciato abbondanato dal tempo e dai suoni. Osservo i pensieri vagare nella mia mente. Non ho nulla e non mi manca nulla. Tu che non esisti ma sorridi ripensando con me a quelle fiere di paese in cui sfuggiamo fra i banchetti. A quel particolare ascoltarci fra tazze fumanti e parole sperse, fumanti anch’esse. Di ricordi che non hanno bisogno d’esser reali qui dove il confine fra verità e fantasia è lo stesso che fra te e me, sfumato fra pensieri e intensità. Come se avvolgerti le spalle bastasse a proteggerti da questa realtà con cui io mi devo confrontare e non tu, che rimani splendida ad aspettarmi proprio al fondo del selciato. Come se non avessi niente di meglio da fare che continuare a non esistere. Rispondo al tuo sorriso io che non ho nulla e non mi manca nulla.

3 Comments

  1. FedErica Di lorEnzo
    4 Feb, 2008

    Mi sembrava quasi di essere le tue scarpe :) ….Meraviglioso.
    Come è andato il tuo esame?
     

  2. Anto Anto
    28 Jan, 2008

    ciao…mi ritrovo di nuovo a leggere le tue righe…i tuoi interventi precedenti dedicati al tuo amico stefano mi hanno molto emozionata..complimenti mi piace cm scrivi.. a presto baci
     

  3. Laura
    27 Jan, 2008

    Grazie di essere passato nel mio blog ( http://lookingformyworld.wordpress.com )Mi piace molto il tuo blog, mi piace il tuo modo di scrivere… Spero non ti spiaccia se ritornerò a trovarti ogni tanto.A presto.Laura

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