Tagli

Ho voglia di una pausa.

Vacanza.

…ed invece mi attendono due corsi in due settimane. E quanto secca rispondere "no, lavoro" quando ti chiedono se ci sei per una partita di calcetto. E non poter andare a Bologna, al di là del fatto che forse non ci sarei andato comunque.

Ci sono tante cose seccanti. Alcune in Goliardia, e io che di seccature in questo periodo proprio non ne volevo me ne sono un po’ allontanato. Perchè non è da me accettare alcune cose. Ed ora il lavoro che chiama, questo molesto invito a crescere, ma io non so darlo un prezzo alle rinunce: da discutibili tiri in sgangherati campi di provincia alle serate spese fra la provincia ed il centro di un destino da scoprire. E’ che la Route 66 si snoda così a lungo, è che ci sono birre che ancora non ho bevuto. E’ che ho un taglio su un braccio che mi sono fatto alla fine della quarta superiore, quando l’estate dei diciott’anni era lì per concedersi, la patente in arrivo ed una cassa di birra a portata di mano. Ho voluto cristalizzare quel momento, sottrarlo al tempo. Ed è sempre lì a fissarmi quel taglio, ad impedirmi di accettare di crescere. Due settimane di corso. Forse dopo andrò a Bibione con Laura ed i suoi amici, forse no. Di sicuro sarò lì a dimenarmi per non accettare che questo lento incedere degli eventi mi porti lontano da dove io voglia andare, di qualsiasi posto si tratti. Di sicuro stasera vado a bere ma questo, perdonatemi, è scontato.

E poi tornerò in Goliardia, credo. Ed alle riunioni di Corno. Magari con qualche "Vaffanculo" e qualche risata sulla punta della lingua.

Può essere.

E’ che sono contento di chi divide una birra con me. Dei Loris che se è vero che un giorno partiranno oggi sono qui, sempre desiderosi di Guinness e asfalto da trangugiare. Dei Capi su cui non c’è più nulla da dire. Inossidabili. E che se ti dicono ho voglia di fare casino ti pigli bene, a meno che un precedente rutto dei medesimi ti abbia privato della possibilità d’udire tali parole. Delle Alessie folli che si incontrano per la strada, delle loro sorelle e delle di loro amiche, tali Alf. E’ un bel quadretto, cui manca solo una fanciulla… ma questa è un’altra storia.

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