Pensieri a spasso e mai al guinzaglio

A volte basta allontanarsi dalla tastiera, posare i pensieri sul comodino, infilare la giacca e vecchi pantaloni lisi, aprire la porta ed incamminarsi. Arrivato a quel vecchio parco incapace di offrire uno spettacolo differente dal solito trito e ritrito, la sensazione che non abbia fatto lo sforzo di cambiare da quando tu eri un bambino. Ti sdrai sulla solita collinetta, fra l’erba verde ancora accarezzata dalla rugiada ed aspetti, conscio che quei pensieri ti abbiano seguito e lì, disteso a guardare quel solito vecchio cielo, sapranno trovarti e riproporti un retrogusto amaro. C’è che non so fare a meno di confrontarmi con i miei pensieri, c’è che non ho mai imparato. Non mi riesce di nascondermi dietro una faccenda da sbrigare.

Certe sere nel buio mi sembra ci sia troppo spazio per i miei pensieri, troppi angoli in cui possa infilarsi un rimpianto od uno di quei piccoli dolori che si depositano sotto pelle, per rimanervi.

Un bel momento di oggi è stato andare su racconti.it e trovare un commento ad uno dei miei deliri lì pubblicati.

E’ strano come questo periodo in cui mi interrogo su tante cose coincida con un momento in cui mi diverto davvero molto ad ogni uscita, forse è che sto bene sprofondato nei miei soliti dilemmi come su una vecchia poltrona. Forse è l’innesto di vitalità di Alessia e Micol nel gruppo, fino alle quattro e mezza a chiaccherare ieri insieme a Ciube. Questo è un elemento ma non è solo questo, è che tante altri problemi mi sembrano spariti come neve al sole per il semplice fatto che abbia smesso di dargli importanza, probabilmente è solo la mia atarassia (e non atalassia come ho scritto l’altra volta) che peggiora. A me sta bene così. Diamine, non potrei dire di non essere felice, al di là di tutto.

2 Comments

  1. Rosa dei venti wrote:
    7 Feb, 2007

    beh l’inizio di una nuova visione si ha con lo smettere di dare importanza a certi problemi,
    il continuo si ha rendendosi conto che tutto sommato si sta bene come si sta…la vita continua con o senza i nostri pensieri,rimpianti o rimorsi ed è bene seguirla senza troppi "ma,se..però.."
    l’importante è dare un posto ad ogni cosa…ai pensieri,ai problemi,al pensare e al divertimento…
    e vivere scrollando di dosso ,di tanto in tanto, i problemi!
     
    *i ricordi ,i pensieri….sono come le nuvole,a volte si addensano,oscurano il sole e incombono sulla vita,ma poi basta un soffio del vento , si allontanano il sole risplende… è tutto un modo di vivere e vedere questa cosa che si chiama ViTa*

  2. Paolo Cavicchi
    5 Feb, 2007

    Era anche ora che ti dessi una scrollata. Sono contento per te. Chissà che le cose non riescano a filare per il verso giusto, questa volta. Certo, lo so che ti secca, ma per fare questo dovresti cercare di impegnarti un po’.
    In bocca al lupo, fede.
    Bye.
    Paul

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