Non c’è bisogno


"Si tratta di arrivare all’ignoto mediante la sregolatezza di tutti i sensi. Le sofferenze sono enormi, ma bisogna essere forti […] E’ falso dire io penso, si dovrebbe dire: mi si pensa"
Rimbaud

Ecco. Mi piace quest’idea di sforzarsi di andare oltre il conscio ed il razionale. Perché? Perché se così non si fa non si può del tutto liberarsi di tutto quello che ci hanno insegnato, di quello che ci è stato inculcato. E’ difficile non vivere seguendo la linea che qualcun’altro ha tracciato per noi, non vivere per emulazione. Credo che se vuoi essere te stesso devi riuscire, con un colpo deciso, ad abbandonare tutto questo. E anche un po’ vedersi da fuori, come spettatori.

E per il resto oggi a lavorare al programma che mercoledì porto a far vedere al cliente. Domani a giocare a calcetto, sperando che mi riconsegnino la mia macchina… mah… ecco che intanto si vive… così, non avendo di meglio da fare da qui al dì fatale…

1 Comment

  1. Valentina
    3 Apr, 2007

    :) ih,ih,ih!Ho letto il tuo commento sul blog!Il mio è un po’ abbandonato a se stesso!Stavo leggendo il tuo!Anche tu di Torino?!!Anche se da quel che vedo sei sempre in giro:)

Leave a Reply

%d bloggers like this: