Il niente è tutto e viceversa

Il niente è che un paio di giorni fa c’era un party di quelli che consideravi di "fascia minima" (nda: in Erasmus è molto importante classificare i party data la loro quantità), giusto due compagni di corridoio (il mio studentato è organizzato in corridoi da 15 persone) che festeggiavano il compleanno. Però poi si tirano le 5, fra i narghilè e la flursprecherin amborracciada pesantemente che straparla. Mi capita di capirlo questo tedesco. La sera dopo vado a dormire presto per recuperare la fatica. Quando sto per poggiarmi al letto (o viceversa?) mi chiama Daeniel (o Dàniel come ho scoperto si pronunci): ok, uno dei suoi amici dorme da me; il tempo di raggiungerlo al bar, due cazzate e poi qui a parlare di Erasmus (come se poi fosse un concetto concreto o qualcosa che mi riguardi). Al risveglio mi trovo di fronte alla porta un piatto con del cibo avariato. Dovete sapere (potete sapere o se preferite ignorare del tutto ma non chiedete a me, è una VOSTRA scelta) che io mangio SEMPRE insieme ad altri. A volte mangiamo qui ed avanza del cibo che finisce nel mio frigo. E che io puntualmente dimentico perchè non cucino mai qui da solo, facciamo una spesa comune e nei rari casi in cui mi trovo davanti ai fornelli preparo roba che non proviene dal mio frigo. Così il mio frigo o Kühlschrank che dir si voglia non lo apro, la natura fa il suo corso e la muffa ha il sopravvento su quegli ammassi semi-commestibili; sta di fatto che chi condivide con me il frigo non gradisca per cui mi trovo accanto a quel piatto poco invitante un messaggio che mi invita a prestarci più attenzione, la firma è di Corinna, stanza G509. Che devo farci, le vado a comprare una rosa bianca, arrabbatto un messaggio in una lingua mia che niente ha a che fare col tedesco (lingua che orgogliosamente ignoro al di là delle 300 parole imparate questa settimana) e vado al party fatto di Gluhwine for free. Capitano i soliti provoloni a provarci con un paio di amiche e non posso che ridere di loro che però pare non gradiscano essere definiti patetici. Ne segue un diverbio gli spiego che io non li stavo insultando stavo solo taking fun of them… ecco la cosa strana è che non mi abbiano spaccato la faccia come, sono sicuro, sarebbe avvenuto in Italia; se non vi va bene potete andarvene. Boh… torni a casa qualche ora dopo e cinque orribili ominidi corrono nudi attorno ai palazzi di HaDiKo. Che ci devo fare se non cercare di recuperare le energie per il party di domani? Cercando di recuperare quanto speso fra canzoni natalizie in falsetto, balli dai movimenti inventati lì per lì, chiacchiere brasiliane, accoglienze portoghesi, impegni che il ruolo d’amico impone, rivelazioni difficili (o dovrei dire astonishanti?) e poi David che grida dalle finestre. Che devo fare se non un respiro forte e prendere tutto assieme, mescolato, mentre un tutor saltella cantando "Tomassetti ohi ohi ohi", King Arthur ci prova per la terza volta con la solita nota e così via. Fra il Lupo e la Giovannona, fra Marcello ed Andrada, fra la Mojcarella (sicuro che non sappiate come si pronuncia!) una Flavietta che va a fumare con Viktor, Dàniel che arriva con Rey e Carlos, la Federica rosso natalizia e tanto altro. Che ci posso fare, respiro tutto assieme e vado a nanna, poi magari trovo sulla porta un biglietto che dice "ohhhh danke".

5 Comments

  1. NiNieL wrote:
    7 Dec, 2008

    Bada che abbia vitamina B12 e folati che sennò ti troviamo demente per gennaio! :)

  2. Federico Tomassetti
    6 Dec, 2008

    Non che io ricordi… ma mi hanno consigliato un buon multi-vitaminico per affrontare il giorno dopo. Pare sia stato ampiamente testato in HaDiKo…

  3. Paolo Cavicchi
    6 Dec, 2008

    C’è stato un periodo di sobrietà da quando sei li?

  4. Federico Tomassetti
    6 Dec, 2008

    …lo sguardo cercava disperata forme femminili ad ingentilire quell’assalto di pelo e banani.Per quanto si spaziasse nulla, nulla veniva in soccorso.

  5. Claudio Stella
    6 Dec, 2008

    minchia te e il frigo non siete mai andati d’accordo…:-) Ci sarà un giorno in cui leggerò sul giornale che un attacco biologico ha decimato la cittadina di Karlsruhe…Cmq da come lo racconti, l’erasmus deve essere una figata! L’immagine che più mi si stamperà in testa è la corsa degli ominidi nudi attorno ad HaDiKo…

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