Fast richtig

Oggi dopo tre settimane di strani fenomeni alla gamba mi sono deciso ad andarmene all’ospedale. Rifuggita la tentazione di rivolgermi ad un medico che parli italiano (ce n’è uno a Karlsruhe) ho trovato qualcuno che sapesse dove fosse l’ospedale (non è banale quando frequenti principalmente altri stranieri [che poi è facile diventare stranieri, basta spostarsi e tac, sei tu lo straniero, quello per cui le cose sono diverse {che questa chissà chi se l’è pensata}]).
Comunque dopo un lungo pedalare entro. Il centro informazioni è chiuso, anzi peggio, è geschlossen. Quindi mi avventuro in questa specie di parco, fra questi grandi palazzi. Entro in uno di questi, corridoi deserti. Vago. Comprendo la sensazione di ritrovarsi l’unico sopravvissuto ad un olocausto atomico, qui alla fine della civiltà fra lunghi corridoi e stanze ed ancora corridoi e nessuna voce, nessun camice, nessuna apprensione umana a fare da corolla. Come la visione claustrofobica di un pazzo. Dopo alcuni minuti di vagare mi imbatto in quello che credo sia un infermiere (o un tecnico che verifica la riuscita dell’esperimento di cui sono cavia…) mi porta ad uno sportello, mi rimandano ad un altro. Ecco l’accettazione dello ZNA (ovviamente dovevo andare allo ZNA! Come potevo essere tanto sciocco da ignorarlo!). No, qui non parlano inglese. Biascico tedesco come una lumaca che cerca di sbaveggiare fino in cima all’Everest. Pare che capisco ciò che intendo. Qualche decina di minuti dopo inizia la mia gimcana fra dottori che non capiscono che diavolo abbia, prelievi ripetuti perchè hanno rotto le boccette coi miei campioni (no perchè tanto il mio sangue cresce sugli alberi, no? :D ). Mi porta via il pomeriggio, è vero. Ma alla fine è che cerco proprio occasioni in cui cavarsela a stento, sudare un poco, spingere concetti nelle menti altrui a furia di gesti di discorsi a parole miste, di sguardi. Che poi fai sfuggire che sei figlio di un medico al momento giusto e quell’esame che ti avevano già detto di andarti a fare privatamente te lo fanno… questa Germania non è quella che pensate. Qui i treni sono più in ritardo che da noi (anche i costosissimi IC/ICE), si perdono le pratiche, rompono le boccette. Ti seppelliscono di scartoffie che nessuno sa a cosa servano. La differenza è che nei salotti non passano il tempo a dirsi "ma sai, siamo in Germania, qui non funziona nulla". Per il resto è uguale. Però HaDiKo è magia. Specie quando a due porte dalla tua camera c’è uno sgabuzzino con le birre dove ti puoi servire e che qualcun altro provvede a riempire ed occuparsi dei vuoti (sapete, la storia malefica del pfand, una cauzione su ogni bottiglia che comprate al supermercato…).

Alla fine vi voglio bene, dai.

Ed io mi sono perso il matrimonio di Laura…

8 Comments

  1. Federico Tomassetti
    7 Oct, 2008

    Cara Niniel, dopo aver visto tre medici questi hanno concluso che "è strano" e che se non mi passa allora è il caso che torni. W la medicina moderna! Almeno, chessò, un funghetto allucinogeno potevano rifilarmelo, come ai cari vecchi tempi…

  2. Paolo Cavicchi
    7 Oct, 2008

    Un compagno di sventura alle gambe….

  3. Giulia wrote:
    7 Oct, 2008

    Però nella sfiga.. almeno era una gamba, non sei finito dalla ginecologa! :PBuono sbaveggiamento fino all’Everest! (ah, anche tu quasi ci manchi, dai!!)

  4. Marcello wrote:
    7 Oct, 2008

    Eh già, Federico caro, questa Germania è davvero strana e misteriosa! Ma tant’è, siamo qui, stranieri in terra straniera, siamo della razza Erasmus, una razza abbastanza privilegiata e un pò "fuori dalle righe" della società….e in fin dei conti lo sapevamo fin dall’inizio, fin da prima di partire, che saremmo incappati in situazioni come questa che hai appena raccontato! E allora forza! Bisogna alzarsi sulle proprie gambe (ops….nel tuo caso su una gamba sola, quella sana….ah no, hai anche un’altra gamba! Quindi ne hai comunque due sane e una malconcia!) e procedere lungo questa pazza avventura chiamata ERASMUSSSS!
     
    Un "PUPPI PUUUUU" dal profondo del cuore!
     
    Marcello

  5. NiNieL wrote:
    7 Oct, 2008

    Ma scusa… che diavolo hai combinato a ‘sta gamba? Almeno alle fine sono riusciti a combinarti qualcosa, o hanno tirato a caso come tutti i medici?

  6. Claudio Stella
    7 Oct, 2008

    lo sapevo, a furia di fare lo stivaletto malese…:-)

  7. Federico Tomassetti
    7 Oct, 2008

    Una specie di strappo nella parte posteriore superiore ed il sangue mi cola all’interno fino alla caviglia. Molto fico…

  8. Valentina
    6 Oct, 2008

    che hai alla gambaaa?? o__o

Leave a Reply

%d bloggers like this: