Domenottozze

Oggi sono andato in un "circolo bohemienne". Lo recitava la targa, precisa e sicura, appena sotto il cartello "Per entrare suonare". Io, Daniele, Valentina. Cioccolate ricercate, infusi esotici, birre di cui discutere con il Bestia. Moquette, pareti rosse, divani morbidi e sobri. Aria chiusa, musica che circola lieve. Parole varie, una telefonata del buon Ciube. Lontano è vero, ma si fa sentire. Uno che sa come rimanere amici anche vivendo vicino Pordenone.

Di ritorno tolgo dal portachiavi vecchie chiavi. Una è di una casa nelle Marche da cui non vado da tre anni. Pochi grammi che mi portavo dietro ma avevo voglia di muovermi verso l’essenzialità. Rinunciare a tutto ciò che non è indispensabile. Quello che avanza è un peso, i grammi si sommano facilmente, ne sono fatte le montagne. Leggeri, sempre. E con buoni stivali ai piedi possibilmente.

Buona serata, per me sveglia alle quattro e mezza e dritti all’aeroporto. Ma questo week-end torna Ciube e la birra scorrerà a fiumi lontano da vecchie chiavi, impegni e lo stupido incespicare fra frattaglie di pensieri. La magia del malto e del luppolo…

3 Comments

  1. Federico Tomassetti
    2 Oct, 2007

    Ad Avigliana

  2. nonhodormi​tomai
    2 Oct, 2007

    dove era sto circolo?Massimo

  3. nonhodormi​tomai
    2 Oct, 2007

    dove era sto circolo?Massimo

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