Come viene viene

Ehilà ragazzi! Mi è stato fatto notare che non scrivo molto. L’amara verità è che non sempre ho qualcosa da dire che possa vagamente interessare qualcuno. La pausa olimpica scorre via e si avvicina il "botto finale", il viaggio in Irlanda. Per chi non lo sapesse ci aspettano una quindicina di ore di attesa in aeroporto a Londra causa cambio orari. Spero di godermi il tutto nel modo giusto, ci trasciniamo dietro delle "femmine" e questo comporterà un diverso modo di gestire il tutto, diverso dalle mie abitudini. Immagino non sprecheremo i nostri pomeriggi irlandesi in un parco ascoltando "Crash diet"


Itchy trigger finger and the race to be alive
Smokin’ a cig while you drink’n’drive
With no control in your life ahead
You’re never gonna see if you wind up dead…

magari ci toccherà perfino visitare i due/tre posti più importanti di Dublino: il Trinity College, la cattedrale (in quale città occidentale non c’è una cattedrale che BISOGNA visitare?) e amenità varie.

Io sono stupido, superficiale, per me tutti i posti sono uguali. L’unica sensazione che sento è quella di essere altrove, lontano, forestiero. Mi godo quella particolare forma di solitudine che si avverte lontano dai luoghi natii. Certo a Parigi salgo sulla Tour Eiffel e a Monaco mi bevo dell’ottima Weissbier ma è tutto qui. Sono più interessato alle strade, le persone, i parchi. Ne ricordo uno bellissimo e strano in Austria. Forse era ad Innsbruck? Non lo so ma c’era la statua di un cinghiale eretto con un cappotto. E’ questo quello che cerco. Oppure scene di ubriachi che barcollano per le vie, o scambiare due chiacchere con qualcuno che se ne sta spaparanzato in stazione ad aspettare un treno per chissà dove. Oppure cantare la canzone che fa "sono un italiano vero…" davanti al centro Pompidou con l’accompagnamento di chitarra di un signore orientale conosciuto sul posto.

Non riesco a lasciare che il "percorso-ideale-del-buon-turista-di-massa" mi rubi il tempo. L’affanno del "visita-oddio-quando-ci-ricapita" non mi sfiora e non voglio che lo faccia. Il viaggio per me è una scusa per provare a "vivere" e non sopravvivere per qualche giorno, qualche ora. I luoghi sono solo uno sfondo, non il fine. Per me sono dettagli. Spero che riuscirò ad evitare di litigare in vacanza: sono insopportabile!

3 Comments

  1. Federico Tomassetti
    15 Feb, 2006

    Io amo la storia, mi piace ripercorrere le gesta di persone e popoli
    però quando ho pochi giorni da passare in una città sono più
    interessato al modo di vivere della gente e quello lo vedi nei pub,
    nelle strade comuni. Se vuoi capire la Torino di oggi andare sotto la
    Mole non ti servirebbe a nulla, ci sono altri luoghi da vedere: da
    Porta  Palazzo al Monte dei Cappuccini,  le passeggiate lungo
    il Valentino e non il Castello del Valentino. La storia la posso capire
    dai libri, non c’è nessuno che ti trasmetta però i sapori, gli odori e
    le abitudini comuni. Detto questo non voglio dire che il tuo modo di
    vedere sia deprecabile, come ti ho detto su msn voglio solo "mettere la
    mani avanti". Come dice Andrea che ha più buonsenso di noi due messi
    assieme troveremo un buon compromesso, una tappa al giorno e qualche
    ora di libertà cazzeggionica.

  2. sara bassignana
    15 Feb, 2006

    scusa gli errori di calligrafia…sono dislessica stasera!

  3. sara bassignana
    15 Feb, 2006

    ciao insopportabile, leggendo le tue parole mi sono resa conto che forse sono stata un pò dura nel giudicare la vostra intenzione di vivere questa vacanza e mi dispiace….ognuno ha il suo modo di vivere i viaggi, io da quando sono nata ho imparato a visitare il lughi, vedere le persone i sapori di una terra,e il suo fascino, adoro vedere le cose costruite dall’uomo, dalle cattedrali al partenone; perchè penso possano aiutarmi ad avere un quadro più completo di quello che è una cultura…e come se chi viene a torino si limitasse a passeggiare in via roma, vedere i giardini reali e andare aporte palazzo, senza fermarsi a veder la Mole Antonelliana, o la Cupola del Guarini o Palazzo reale, cose che insieme alle vie e i parchi aiutano a capire la storia della nostra città, e quindi la sua cultura. Poi scusami io tutti i giorni vedo Palazzo Nuov e farmi del male ammirando il Trinty College?
    poi Tranquillo non è per questo che litigheremo, io non sono di quelle che vuole passare tutto il tempo per museo, tipo il museo del centrino antico, dopo un pò mi rompo il cazzo, voglio cazzeggiare per dublino con una bella birra in mano a ruttare come una lorda…vorrei per qualche giorno dimenticare le crisi che mi vengono spesso e volentieri in questo periodo…quindi compito tui farmi divertire e fare il "giullare"per tutte le vacanze!
    beso grosso…scusa ancora se ho giudicato senza guardare anche dalla tua prospettiva.

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