Caso

Uscendo dal bagno mi accorgo che manca quel continuo ronzio che ha accompagnato l’estate, le vespe che ogni mattina mi convincevano a spicciarmi pare se ne siano tornate da dove vengono ogni primavera. Il campionato riinizia, un pallonetto delizia
i nostri palati granata. Mi piace questa sensazione che provo, il lento riprendersi del mio organismo dagli eccessi del giorno prima, questo suo rallentare ogni cosa, anche i miei sbadigli, dilatati a più non posso. Un porto franco di torpore e velati mal di testa, un rifugio. Qui non importa avere una meta. Non devo sapere in che direzione voglio correre. Forse dovrebbe essere sempre così, quando sto meglio è quando vivo a caso.

All day long I think of things but nothing seems to satisfy
(e questa l’ho rubata al Capo)

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