Cambiamenti

Ho solo voglia di scrivere. Purtroppo i risultati sono
pessimi. questo potrebbe essere l’inizio di un racconto che, tanto per
cambiare, morirà qui. E’ un abbozzo, da correggere (si, forse sarebbe
meglio dire da cancellare).
Lenta. A dicembre la pioggia sembra cadere in modo diverso; i
percorsi delle singole gocce, il modo in cui si infrangono contro il
vetro della finestra: è tutto, per qualche strana ragione, differente.
E’ tutto così diverso rispetto ad un mese fa. Camminavo coi miei
pensieri in tasca, percorrevo una piccola stradina di un paese che era
poco più di un nome, un bar e un branco di ragazzi con la voglia di
andarsene. Camminavo senza chiedermi dove stessi andando (confidavo che
fosse la strada a saperlo), senza badare alla stanchezza, senza
desiderare di raggiungere nessun luogo. Mi lasciai alle spalle le
piccole case, l’intonaco dei muri squarciato dal tempo, le crepe a
testimoniare eventi dimenticati dagli uomini. Fissavo la terra,
osservavo i miei piedi superarsi l’un l’altro, senza scopo, senza
traguardi nè logiche conclusioni. Non badavo alle automobili che mi
sfrecciavano accanto, così vicine, alle persone che vi si trovavano
sopra poi, men che meno; cos’erano se non i volti di chi si stava
spostando da un lurido paesino ad un altro, intento in attività
insignificanti: andare a prendere il pane o i figli a scuola, qual’è
poi mai la differenza? Può forse un uomo di città perdersi dietro a
storie tanto insignificanti, particolari così piccoli da avere senso
solo nelle case strette attorno ai campanili di provincia. Non mi
riguardava così come non mi riguardava la pioggia che aveva iniziato a
cadere; spinta dal vento sferzava la mia schiena ma non per questo la
considerai degna della mia attenzione, non volevo dare alcuna
soddisfazione a quel luogo senza identità.

3 Comments

  1. Angelfree_79 wrote:
    3 Jan, 2005

    xchè non continuare???te lo dice una che scrive e lascia sempre tutto a metà…ma la tua merita un continuoUn bacioMikela

  2. 83Saretta83 wrote:
    23 Dec, 2005

    Ciao..Anche a te piacciono gli Afterhours?Beh che dire…Io li adorooo!!!Ho provato a darci uno sguardo al blog del tuo amico ma è privato e non mi apre la pagina…Pazienza…Magari digli di fare un salto lui da me…Mi piacciono tutti i poeti maledetti in generale…Ma trovo che Baudelaire sia la sintesi giusta di entrambi…Buona giornata…Sara

  3. 83Saretta83 wrote:
    22 Dec, 2005

    Molto bello invece…Ciao Sara

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  1. Cambiamenti | Eremo del viandante - [...] dei miei primi post si chiamava così, Cambiamenti. Era il Dicembre [...]

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