Caffè

Stanotte non ho dormito un minuto.

Forse sarà stata la moka grande, tutto il caffè bevuto di fretta. Poi sul bus 30 fino a Durlacher Tor e da lì la S-Bahn a portarmi a Markplatz; a seguire cena con gli italiani con lo scopo di organizzare il party italiano. Federica ci guida in un ristorante/pizzeria ai confini dell’impero gastronomico nostrano. Lasciato il locale fra gli ultimi ci dirigiamo allo Stadtmitte, luogo dell’ultimo appuntamento Erasmus di quest’anno. Viviana mi chiede consigli su come raggiungere l’Italia, vuole passare il capodanno con noi. Monìca no, lei va a Vienna. Alex frega i soldi al cameriere e ci offre da bere. Diogo mi parla ma.. non sono cose che vi riguardino. Oggi devo andare in facoltà a sbrigare alcune pratiche (non dando nulla per scontato…). Oggi partono Mojca e Diogo, destinazione vacanze di Natale. Mojca si rammarica di non aver dato da subito una possibilità a questa città; un solo semestre per lei. Mangeremo insieme la pasta e poi via… è in questo periodo che diventi "erasmicamente adulto". Gli esami si avvicinano, i learning agreement da stravolgere, le pratiche da inoltrare, gli amici che partono. Era stato un dispiacere vedere partire Dario o il Lupone ma non erano arrivati con te. Il loro partire non aveva quel gusto del tuo partire. Queste partenze si. E a gennaio alcuni si fermeranno qui un mese o due prima di lasciare quest’Europa brulicante e tornare alla loro piccola nazione, che sembrerà per sempre troppo stretta. Viktor, facciamo due chiacchiere davanti al porcaro locale, prima di salire su un tram che mi porterà ad una notte insonne.

Oggi ancora, anche se senza riposo, sono un Erasmus.

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