Il bello di avere un blog dal 2005 (prima era su spaces.live.com) è che puoi rileggere cosa scrivevi tempo fa.

Ad esempio (link al post originale)

Tutto

Rumore di passi, miei. Il selciato abbondanato dal tempo e dai suoni. Osservo i pensieri vagare nella mia mente. Non ho nulla e non mi manca nulla. Tu che non esisti ma sorridi ripensando con me a quelle fiere di paese in cui sfuggiamo fra i banchetti. A quel particolare ascoltarci fra tazze fumanti e parole sperse, fumanti anch’esse. Di ricordi che non hanno bisogno d’esser reali qui dove il confine fra verità e fantasia è lo stesso che fra te e me, sfumato fra pensieri e intensità. Come se avvolgerti le spalle bastasse a proteggerti da questa realtà con cui io mi devo confrontare e non tu, che rimani splendida ad aspettarmi proprio al fondo del selciato. Come se non avessi niente di meglio da fare che continuare a non esistere. Rispondo al tuo sorriso io che non ho nulla e non mi manca nulla.

(27/01/2008)

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