Quando piove

Quando piove ti intravedo sai, nonostante gli anni, e quella tua perseveranza nell’essere vapore e vapore ancora.
Lo vedo, il nome che ti scorre via, i desideri che semini come molliche. Il rumore degli anni è un ticchettio che ti batte il tempo, se solo tu avessi voglia di ballare. Rimani nuda, come un pensiero a metà, come una frase che non sai finire. E aspetti che piova ancora, sempre incerta fra il prendere un po’ di colore o lasciarne scivolare via ancora un po’. E ci respiro bene sotto questa pioggia, dove ti vedo, non ti vedo e smetto di cercarti. Di tanto in tanto trovo un sassolino dei tuoi, lo metto in tasca, e ricomincio. Trattenendo il fiato fino alla prossima domenica di pioggia, e sperando che basti l’aria.


3 Responses to Quando piove

  1. è un onore che ti piaccia, ammiro molto il tuo modo di scrivere. A dir la verità volevo parlare si di amori incompiuti, ma di quelli futuri invece che di quelli passati.

    Basta passato :)

  2. Pingback: Post preferiti del 2011 | Eremo del viandante

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