October 2, 2018

Infinitamente lontano

Ero rimasto lo sfondo instupidito di una scena che si andava disfacendo. Il modo in cui la luce soffusa della notte ti decorava il viso: non si trattava di qualcosa che potesse durare. Me lo diceva il modo che aveva la realtà di vibrare esasperata, incapace di reggere a lungo quell’equilibrio impossibile. Non potendo rimuovere la notte, fosti tu a scomparire dalla scena. Io rimasi una falena sperduta. Mi agitavo senza direzioni, senza ovvie soluzioni. È strano pensare come da molto prima, da subito, tu avessi deposto le avvisaglie dell’ineludibile attorno a te. Mi svegliavo e trovavo sul cuscino un tuo avviso dolce. Sapevi che quel tempo sarebbe venuto e…

October 1, 2018

C’è questa cosa qui

C’è questa cosa qua che le cose belle accadono e che fondamentalmente il controllo che abbiamo su di esse è limitato. Ci sono stati momenti in cui determinate cose belle erano esattamente sul punto di accadere, a me. E poi non sono successe perchè cento stelle erano allineate e ne servivano cento e una. La Vita è, fra le moltre altre cose, fortuna. A volte le cose accadono, a volte no. A volte accadono a te, a volte no. A volte, sarà semplicemente per la prossima vita. Un uomo sciocco prenderebbe questo fatto, questo assunto della realtà in cui respiriamo, per una scusa. Gli uomini sciocchi vivono circondati da scuse, e…

September 25, 2018

Sponde

Dicono ci sia una differenza sostanziale fra il cercare una donna per amarla di un amore che basta a sé stesso o cercare la felicità che contempli anche una donna. Sono quelle finezze che sembrano dettagli ignorabili, quando sei giovane. E poi capisci che invece si tratta della differenza, fra ciò che è, diviene, e genera frutto, e ciò che esplode in una stagione, folgorante ed inutile. Chissà. Le differenze sono qualcosa che mi affascina. Come la differenza fra prima e poi. Un giorno, scambiarsi delle parole, delle spiegazioni che non convincono neanche chi le pronuncia. Lasciarsi dopo una lunga relazione è come tagliarsi un braccio utilizzando un coltello di…

September 25, 2018

Montagne

Viviamo nelle metafore che immaginiamo. Io ad esempio, immagino la Vita come una scalata su una montagna. Dietro ogni curva si nasconde una nuova salita. È possibile proseguire in una sola direzione: verso l’alto, seguire le indicazioni della fatica. Ecco, a me sembra che questa montagna si fonda sul mio stress, sulle sfide, sulle sortite fuori dalla mia zona di comfort. Sul continuo ridefinire quello che mi sento a mio agio a fare, e poi forzarmi ad andare un poco più in là. Ecco, se mi sento bene, mi sento a mio agio, avverto il pieno controllo quello è il segnale per fare un nuovo passo, stirare un poco di…

September 23, 2018

Satelliti

Quel millione di esperienze che ci hanno connessi, lo sai cosa hanno fatto di noi? Ci hanno piano piano appreso i passi, i ritmi, gli schemi. Abbiamo cominciato a ripeterli, come per riflesso. È diventata una danza, la nostra danza di respiri e giorni, e gesti sempre più vicini. Me lo ricordo il ritmo del tuo respiro. Ci regolavo l’umore delle mie notti, influenzava lo scorrere del mio sangue. Ecco, l’inseguimento è divenuto una danza. Ci siamo ritrovati satelliti reciproci, soli in un universo spaventosamente grande, infinitamente vuoto, ostinatamente sordo. Poi è stato silenzio, deriva, infiniti orizzonti, senza riferimenti. Dove il tempo si affievolisce e tace. Nello spazio silente non…

September 21, 2018

Quando finisce un grande amore?

È una cosa strana ed innaturale che i grandi amori finiscano. Credo che finiscano perché siamo noi a finire, incapaci di rimanere fedeli a noi stessi. Così c’era questa domanda, questo tentativo di comprendere: quando finisce un grande amore? Potrebbe finire l’ultima volta che le lasci andare le mani. Quando la comunione finisce ed inizia qualcos’altro, qualcosa di diverso, qualcosa a cui non si è preparati. Forse finisce l’ultima volta che la vedi, incrociandola per strada in un martedì da niente, proprio quando lei doveva fare quella commissione così banale, e tu sei già in ritardo. Le depositi le ultime gocce di malinconia ai piedi e te ne vai. Ma…

September 18, 2018

Viaggiando

Sai, ho ascoltato ancora Rose Tattoo. La ascoltavo mesi fa quando i pensieri si agitavano come spettri attorno alla porta. Nel corpo intenzioni flebili, spauramenti, volontà accecate. You will always be with me, even if you are gone. Si, lo so: certain are for showing up, others are for growing up. Avrei voluto catturare tutto in un tatuaggio, come una miniatura capace di riprodurre fedelmente le cose che avevo vissuto. Perché temevo che altrimenti avrei finito anche io col non crederci. Col ritrovarmi incapace semplicemente di enumerare gli avvenimenti, e le meraviglie che mi erano passate per il sangue. Non ci sono riuscito e oggi, credici o no, non me…

September 16, 2018

Bellezza

Ho pensato cose diverse in giorni diversi. Le ho pensate in un modo intenso e carico, ma carico in modo leggero, a quel modo che i pensieri non si sparigliano, ti rimangono vicini, mentre prendono al volo il vento e lo usano per innalzarsi, per farsi dare la spinta necessaria a compiere un giro di valzer, una piroetta muta e perfetta. Ho pensato alla bellezza e il suo modo di raggiungerti, oltre ogni recinzione. Pensa che stavo guardando questo telefim, provando ad associare le strade di cui parlavamo ai loro nomi mentre scorrevano sullo schermo. Poi hai fatto capolino sullo sfondo. Ti fingevi una comparsa, un personaggio dall’impatto minimale. Ti…

September 15, 2018

Barche di cartone

La Vita è quella cosa che le cose succedono. Siamo lì ad agitarci, a tentare di governare barche di cartone in preda a correnti molto forti, antiche, e dal carattere niente affatto facile. Credo che sia giusto continuare a insistere, a dare pagaiate in testa alla corrente. A discuterci a quel modo lì, in cui lei non ascolta. E non trovo drammatico qualche volta lasciarsi andare sul fondo dell’imbarcazione improvvisata, guardare l’acqua che già brama lo scafo. In fondo la differenza, concettualmente importante, non è tale da rendere inaccettabile una pausa. Allora poi viene la sera, i viaggi, le scene di cui ti parlavo. Le valigie reciproche, le idee dell’ultimo…

September 13, 2018

Le cose davvero fondamentali

È facile distrarsi e mettere sullo stesso piano molti aspetti differenti. Confondere urgenze e priorità. Fare un gran macello e alla fine avere un quadro del tutto sbagliato del proprio umore. Allora pensiamo a cosa conta davvero: L’adenocromo Il fatto che siamo scheletri che danzano. Siamo già morti ma ci osserviamo ad anni luce di distanza: è questa la ragione per cui non ce ne siamo accorti Asso, e la sua saggezza travestita da follia Il Bestia, poiché egli custodisce la scintilla della Vita Il Braunbär perché a parte tutto, ti dimostra che qualsiasi difetto può essere lanciato nella stratosfera dal giusto sorriso e da un cuore marcio ma in fondo buono…

September 12, 2018

La tristezza della facilità

È naturale scivolare nella ragnatela della facilità. In fondo basta fare poco, anzi niente. Scegliere la strada più ampia, approfittare della piacevole pendenza. Però, è triste scegliere la facilità che non si impone risposte, che scosta le domande. La facilità che rinuncia a scegliere, che rimanda a giorni che si scostano in un futuro indeterminato. Rinunciare, magari anche a capire cosa si vuole è facile. Così dannatamente facile. Ed è di quella facilità triste, di chi rinuncia ad essere migliore. Di chi rinuncia a non spargere confusione. Si può essere meglio, no? Si può tenere la barra alta. Imporsi la disciplina. O meglio, imporsi la fiducia di sapersi migliori di…

September 8, 2018

Il talento di dire addio

Un mio talento è quello di dire addio. Vedete, è un’arte che non in molti hanno perchè richiede di combinare qualità differenti. Ci vuole eleganza, generosità, e coraggio per dire addio nel modo giusto, in uno di quei modi che poi risuoni per un tempo lungo. Che poi tu ti vesta del riverbero e quell’addio lo senta depositarsi dalla bocca al silenzio. Come messo via al posto giusto, per sempre. Ci vuole l’eleganza che adorna tutti i gesti non ovvi. È quella che permette di osservare le fila dei accadimenti, di comporle senza annodarle. Conferisce la necessaria delicatezza, e credimi questa è una questione che ne richiede. Ci vuole precisione,…

August 27, 2018

Cocci

Respira, è inevitabile, respira questa tristezza, di quaggiù non puoi fare altrimenti. Chiudi gli occhi, se ti va. In fondo non c’è nulla da vedere là fuori, è tutto dentro. Ora che hai gli occhi chiusi lascia che l’odore che avverti pervada i polmoni. Lo riconosci? È la decomposizione di giorni, di progetti, di idee, di persone. Non so come sia avvenuto. Credevo. Sono fatto a quel modo lì io: non tento di capire. La comprensione la spreco per le cose futili, per quelle che contano mi limito a credere. Così. Pensavo bastasse la fiducia. Pensavo che credere fosse sufficiente, uno scettro in grado di disperdere ogni rannicchiarsi di rancori,…

August 22, 2018

Dove ti vengo a prendere?

Ascoltavo queste vecchie canzoni degli articolo 31. Canzoni come Spirale ovale, Cara mia ex, La mia ragazza mena, Un’altra cosa che ho perso. Mi ricordano di un certo periodo di molti, molti anni fa. Avevamo questa tribù in cui si vivevano le cose assieme. Le si conosceva assieme. Era un periodo straordinario. Io macinavo chilometri in ogni direzione, cercavo di tenere unita e coesa la trama di quel mio mondo. Oggi, per un attimo mi è piaciuto chiedermi dove ti vengo a prendere per riportare ognuno a costituire quel nucleo, per fare una serata di quelle. Una serata inconcludente, fra birre tenute nel bagagliaio, fare la coda davanti al Faster, al freddo, con le…

August 19, 2018

Ingordigia

Siamo ingordi di esperienze. Alleniamo i sorrisi, cerchiamo le inquadrature migliori, sfogliamo le possibili destinazioni delle ferie, gli impegni a cui non possiamo mancare, i luoghi da visitare in fretta e furia, le mostre a cui poter dire di essere stati, i film che si possa dire di aver visto. Abbiamo soprattutto ansia. Abbiamo ansia che qualcosa ci sfugga, che il nostro piatto non sia abbastanza pieno. Ecco, se c’è qualcosa che riflette il nostro tempo sono quegli apericena a buffet, dove danziamo con piatti stracolmi di cibo che non amiamo. Sono i sushi all-you-can-eat che non ci spingono a soffermarci su cosa vogliamo mangiare ma su cosa possiamo ragionevolmente afferrare….

August 16, 2018

L’abisso

Mi sembra di essere seduto sul ciglio di un dirupo, le gambe a penzoloni nell’abisso. È una notte scurissima, di quelle senza strade, dove gli orizzonti non sono definiti, mancano di dettaglio, sono solo abbozzi. Soffia un vento freddo e forte, che in quel silenzio mi porta all’orecchio nomi che mi confondono. Nomi di donne che le ho guardate negli occhi, ho visto dove la notte incontrava le loro paure. Le ho prese per mano. Ho aspettato che i loro pensieri si sciogliessero, si dimenticassero che cosa le trattenesse, che cosa spezzasse loro il respiro. Le ho strette fino a che si sono dimenticate anche come io mi chiamassi. Poi…

August 11, 2018

Albe

C’è questa cosa con le albe. Non mi è mai capitato di sentirmi sorpreso o impreparato di fronte a un alba. Mai ho pensato fosse arrivata troppo presto o non sarebbe dovuto arrivare affatto. Di fronte all’alba ti senti sempre e solo in un modo: grato. L’alba è possibilità, è il coraggio di un nuovo giorno, che accogli dal principio e che nessuno al mondo sa dire se ti sarà ostile e propizio. Forse l’unica cosa che vogliamo, che ci fa rinascare è poi questo: possibilità. Prima di giudizi o scommesse, prima che qualcuno calcoli le probabilità, prima che qualcuno determini cosa è possibile e cosa no. Nell’alba, in quel…

August 7, 2018

Arrenditi

Questa mania ci rende prigioneri, questa mania di voler ricercare l’ordine, quando l’ordine, fidati, non c’è. Ascoltami un attimo. Lasciami un istante, lasciatelo. Ecco, guardami e affidati a queste parole: è il tempo di arrendersi. Non fra un giorno, non fra un minuto, ora. Lascia cadere a terra ogni pensiero che ti annaspa fra torace e mente. Non chinarti a raccoglierlo. Non vi è nulla che tu debba ricomporre. Arrenditi al fatto che non vi sia ordine nella Vita. Al fatto che non ci sono conclusioni: ci sono solo incroci che si disperdono in mille frammenti. Non ti è dato che seguire col cuore fino a quando le persone, e i luoghi,…

August 7, 2018

Danze

Avvicinarsi era stata una danza di vuoti e assenze. Si creavano spazi, eliminando ciò che non serviva: respiri, riposi, sicurezze. Quegli spazi creati dall’altro li studiavamo ma non li avvicinavamo, non eravamo pronti ad abitarli. Così si era fatta una danza di malinconie e rinunce, di incroci impossibili, che non avvengono. Di traiettorie ineludibili, intrappolate da calcoli incontrovertibili. Però a certi amori non importa nulla di tutto questo. Usarono le loro armi per scardinare la logica: la pazienza di un baco da seta, la rinuncia ad ogni senso di auto-conservazione, la capacità di concimare con pezzi di cuore. Io credo che le nostre danze furono speculari. Mi piace ora pensare…

August 5, 2018

Siamo fragili

Credo che in certi momenti si veda la nostra fragilità. Siamo fragili nei vasti pomeriggi, quando le ore si paludano, i giorni diventano settimane e non rimaniamo invischiati, incapaci di smuovere l’aria, di darle direzione, di fare accadere le cose. Siamo fragili per il modo in cui affrontiamo il silenzio. Non abbiamo la capacità di coltivarlo e farne meraviglia, di lasciare depositare la bellezza che ci circonda in quello spazio. Di camminare, di osservare, di non provare a capire. Ma siamo fragili anche perché il silenzio non lo sappiamo spezzare, non lo sappiamo scavalcare quando è necessario, quando le cose ci passano a distanza di una parola eppure rimaniamo incapaci…