Se cambia il veleno

Mi stupisce come a vent’anni cio’ che faccia male siano i sentimenti troppo vivi, quel loro modo di attaccarsi come ruggine alle vene, di distruggere l’essenza stessa. Di privarti della capacita’ di assorbire il veleno e disperderlo in gocce affrontabili. Maledici la capacita’ di avvertire il dolore.

Pero’ a trent’anni muori di un male diverso. Sei rimasto senza vene, senza capacita’ di trasportare le sensazioni dalla pelle al cuore. Rimani orfano di segnali, una radio che non riceve alcuna stazione. Sei guarito dal male del sentire. Benvenuto nel mondo dei sordi di cuore.

Nel silenzio batti i piedi. Nessun rumore.

Leave a Reply