Evoluzioni temporali feliciosamente impreviste

Oggi ho guardo un film, "Ricordati di me", di Muccino. Non pensate che io sia un appassionato di questo autore o di questo genere di registi. Per "questo genere di registi" intendo quelli che io classifico come "intelletualoidi", così convinti di essere speciali e così simili fra di loro. Ma non è questo il punto. Uno dei film di questa serie lo avevo visto anni fa. Un mio amico, Claudio, diceva che assomigliavo al protagonista. Ma lui all’epoca assomigliava a Kurt Cobain per farvi capire quanto tempo è passato. E allora mi ci ritrovavo di più in quei personaggi, così spaventosamente insicuri. Forse mi ci ritrovavo anche perchè la preoccupazione maggiore del protagonista era… ecco… insomma… l’abbiamo un...