Übrigens

Fra l’altro pare che io a Caen ci sia anche già stato, durante un inter-rail di molto, molto tempo fa. Me lo ricorda Stefano, parlandone di fronte a del limoncello. E pare che io abbia parlato anche a due giovani inter-railliste quella volte che… Che poi anche a Karlsruhe c’ero già stato, durante il secondo inter-rail. Era stato Andrea a ricordarmelo. Ma io non ricordo nulla dei posti dove sono stato? Mi porto dietro solo impressioni, riflessioni. Frammenti labili. Continuo a muovermi. E poi accumulo, accumulo, dimentico, mi ricordano, re-incontro. Bene. Domani si parte, sveglia alle 6. Mi piace partire. È a stare che non sono tanto bravo. Bé nel caso non scriva più per quest’anno, ci si vede dall’altra parte. Io sarò quello ubriaco...

Emozioni

Iera sera è stata una serata molto emozionante. C’erano il Poeta, c’erano due fratelli amici d’infanzia. C’erano il buon Luca e Shalini. E dunque pare che andrò a un matrimonio in India e che andrò al mio primo addio al celibato. Ed è bello esserci stati la sera che si sono conosciuti. Che persone stupende. Luca è una di quelle persone che è un onore conoscere, è la prova vivente che si può essere persone migliori. E Shalini da subito mi ha colpito. Cavolo. Bravi. Che poi è il secondo matrimonio in programma per l’autunno. Chissà se ci andrò accompagnato. È stato bello sentire che il Poeta si è laureato, si è ri-torinesizzato dopo anni di esilio triestino. È stato bello parlare delle nostre storie passate, tutti assieme, delle...

Scrivania

Mettendo a posto la scrivania di camera mia a casa dei miei riemergono parecchie cose. Opuscoli targati 2009: Pfozerheim, Karlsruhe. Libri: ce ne saranno stati più di trenta. Molti li devo ancora leggere. Andiamo da libri sui “Concepts: core readings “, a “Strade Blu”, a romanzi in tedesco (che ovviamente non capirò mai) a libri sulla scrittura. C’è anche “Allacciate le cinture”, per rimanere in tema di viaggi. CD: ne emerge uno che si chiama Russian Dinner e contiene un po’ di tutto. Verdena, Techno… Carte d’imbarco per quattro o cinque viaggi, la stampa del percorso da Torino a Badalona. Apro una scatola: sa dei semi di garofano che avevo comprato in Germania per fare il vin brulé per la prima volta in vita...

Risvegli complessi

Oggi è uno di quei giorni. Ieri sera abbiamo raggiunto l’Oliva e la consorte, il Buffa (nome in codice: “il lonza”), Richard e la di lui metà. Che è amica di Marta. Ho provato a dirle che non era il caso ma non mi ha dato retta. Non mi danno mai retta. Poi arriva il Dani che porta seco Alf/Valozza. Abbracci a gò gò, scene di commozione. Non le ho ridato l’ombrello. Vabbè. Ci vedremo ancora, no? Poi ce ne andiamo al Tritolo io e il Capo: c’è una cover band punk-acustica. Sì, lo so. E non sono male (cover di Ramones, Green-Day, Rancid). C’è gente improbabile che balla, che sale sul palco, che si lancia, che cade, che non si fa male non so come. Qualche birra. Qualche altra birra. Qualche ulteriore birra. Ci siamo capiti. Poi...

Tappe

Mi sento come fossi all’aeroporto, sarà che mi ci ritrovo spesso. Mi sento come se stessi per andare e non fossi da nessuna parte per davvero. Dove andrò? Lo so qual’è il prossimo viaggio. Ne ho due prenotati, però non so cosa sarà importante domani. C’è uno spazio, è libero. Pericolosamente, meravigliosamente libero. Ho energia e intenti pronti a esplodere. Sono in aeroporto; il Cotto, mio compagno di viaggio in questo week-end a Monaco di Baviera, è fuori a fumare una sigaretta. Io sono qui che passeggio, piacevolmente brillo, le maniche della camicia arrotolate. La sera prima della partenza ho nausea e mal di testa. Esco: Aruna, Claudio, Andrea, Erwin e il Cotto naturalmente. Il giorno dopo sveglia presto e decollo alle 8.35. Il volo è...

Scusami

Scusami tu, se mi sono scolorito col tempo. Se certe volte è passato un giorno o più di un uno, senza che cercassi. Cercassi un modo, una scusa per Vivere. Per ricordarmi che c’è qualcosa, fra carne e ossa, qualcosa che riposa. Scusami tu, se quel qualcosa rimane ancora spento. Si muove, sì, appena. Un vagito e la voglia di rinascere fra tanta cenere e rovine, credimi, grandiose. Scusami per la paura e la voglia di sminuire, per la pigrizia e la voglia di rimandare un tempo che invece, semplicemente è passato. C’è un tempo che è passato e ne avvertirò feroce la stretta fino a che non avrò imboccato un nuovo tempo altrettanto grande, e nel mentre proverò a ingannare l’attesa sognando fino a sanguinare; ma non solo: provando fino a sanguinare....

E-Book

Possedevo già un po’ di e-book: alcuni erano libri tecnici che avevo acquistato per comodità e convenienza in formato elettronico per leggerli sul PC o l’iPad. Altri ne avevo ricevuti da Manning e The Pragmatic Bookshelf in cambio di alcune revisioni tecniche. Adesso ho acquistato il Cybook Odissey (una specie di Kindle per capirci). Per prima cosa ho comprato la biografia di Steve Jobs. Ora volevo prendermi un libro di Edoardo Nesi. Dello stesso autore ho letto negli ultimi mesi “Fughe da fermo” e “Per sempre”. Ora vorrei prendermi “Storie della mia gente” (vincitore del premio Strega 2011). Vediamo un po’ quanto mi costerebbe acquistarlo in versione cartacea o come e-book: Feltrinelli (brossura) 11.99 +...

Arrenditi

Raccontami di notti che non hai vissuto, di atti a lungo sognati e mai compiuti, di desideri annaffiati e accarezzati. Raccontami ogni singolo giorno, ogni minuto. Non tralasciare i dettagli e soprattutto mettici tutta la Vita che c’hai infuso, l’energia profusa, la dedizione spesa, la passione investita. Prendi tutto questo e buttalo via, amico mio. Buttalo via e ignora il sanguinare del tempo, lo sfarinarsi dei giorni. Ignora quel che non hai fatto. Alzati, vivi. Ti prego, fai la cosa più semplice: arrenditi alla Vita.   Can you heal what father’s done? Or fix this hole in a mother’s son? Can you heal the broken worlds within? Can you strip away so we may start again? Tell me, can you heal what father’s done? Or cut this rope...

Alberi di Natale

Oggi arrivato da Genova aspettavo in stazione Sara e Martina per andare allo Stammtisch. A Porta Nuova nell’ingresso c’è un albero di Natale a cui hanno appeso dei messaggi. Ne ho letto uno e mi ha colpito.   Natale 2011, Qui a Torino, ci ritroviamo dopo 5 anni di fidanzamento, il vecchio sentimento si è spento tuttavia tutto quello che è stato non lo buttiamo al vento, ma lo teniamo a mente senza nessun rimpianto… Buon Natale…. e? (stasera facciamo l’amore) Non è una lettera bellissima?   Forse passiamo troppo tempo in attesa, un continuo avvento per un Natale che non arriva mai. Forse è vero che We spend too much time hoping  To find again the will to hope  viviamo un po’ di più....

Lo stato generale delle cose, la conta, i fantasmi e soprattutto la visita alla mitica Giovannona

La scorsa settimana ho potuto fare un regalo a una mia passione ed entrare in un luogo particolare, parlarne con un esperto importante, fra nebbia e carpe giganti. Poi venerdì ho avuto la possibilità di presentare le idee su cui mi piacerebbe lavorare a una personalità influente del settore, sentire i suoi commenti. Venerdì, la sera, c’è stato il compleanno del Ciube, il suo ingresso nei trent’anni. Ho orgogliosamente ideato il sottomarino birra-San Simone: il suo sapore particolare ha riscosso successo. Poi fra l’influenza e una notte insonne sono volato a Madrid dove la buona Giovannona mi accolto, semi-febbricitante e portato in una seratina tranquilla. Una decina di locali girati (fra cui il locale del video qui sotto), il rientro verso le...