Letture

Le belve evitano i pericoli che vedono e, una volta schivatili, si sentono al sicuro: noi ci tormentiamo e per il futuro e per il passato. Molte nostre prerogative ci nuocciono; la memoria rinnova l’angoscia della paura, il prevedere il futuro ce l’anticipa; nessuno è infelice solo per il presente. Stammi bene. Lettere a Lucilio, 5°

Domande

Non so quando è successo, quando sono diventato una sorta di Babbo Natale sotto acido. Quando ho imparato a non rispondere con insulti, velati e di classe, certo, ma insulti, all’e-mail di uno che si firma L’Uomo Perfetto (si, davvero). Non so quando sono diventato fondamentalmente felice. So però quando ho assistito alla terza sessione di prove di un gruppo di amici. E mi sono davvero divertito. Ma è quello che ci si aspetta da un Babbo Natale sotto acido, no? E ho capito che il microfono di un cellulare satura quando si prova a registrare le prove di qualche pezzo Rock. Ma va bene comunque. Hey hey my my e Paranoid, sono venute bene. Grandi canzoni. Ma un Babbo Natale sotto acido apprezza quasi qualsiasi canzone, immagino. Scusate è che non sono...

Piove

Ed i week-end se ne vanno. Si soffermano un po’, passano dalla Maison du Chocolate, fanno il giro da Bruino, e una sosta veloce in quel bar, un paesino a caso della Valsusa. E lo capisco quanto ho guadagnato in questi anni, quanto terreno sulla mia inquietudine, sulla mia brama di momenti, di Vita, di esperienze. Sorrido di più. Di tutto: di me stesso, delle cioccolate calde, di una birra di troppo e di una che manca. Certo, non so nè voglio disinnamorarmi dei cieli plumbei e del perdersi in un pomeriggio, a pensare. Ho più porti e meno venti di un tempo ma certe giornate la brezza mi invita a sciogliere gli ormeggi, e vedere cosa c’è oltre costa. Beh, è un bel ritornare. E poi oggi piove e mi piace questo benvenuto all’autunno. Mi sembra di...

Periodi

E’ un periodo pieno di musica. Innanzitutto c’è Dente, che Valeria mi ha fatto conoscere. Giorni ad ascoltarlo, in particolare l’ultimo album, L’amore non è bello. E poi venerdì il suo concerto (con la partecipazione de Il Genio). Dopo il concerto, esploriamo il piano alto del John Lennon. E poi torno a casa e mi accorgo che i ritornelli di Dente sono rimasti lì, nelle orecchie, nella testa. E non è facile dormire mentre si ostina a ripetere appuntato mazzolino sentimi, portati via la mia patente, la macchina con dentro tutte le cassette che tanto non gliene frega niente a nessuno. Poi ci sono i pomeriggi, in macchina con i Led Zeppelin, e lì inciampo in Going to California. E’ una canzone di cui adoro la calma fiducia che accompagna...