Fruscio

Oggi sono di buon umore. Provo a scrivere qualcosa. Gesto presuntuoso, soprattutto alla luce del fatto che sono, si sa, un “ipocrita lettore, mediocre scrittore” [1]. Beh essendo la mia mediocrità riconosciuta e manifesta non ho nessuna reputazione da perdere :) “Ma no, Cara, torna a dormire”. Te lo dico seduto lì accanto, tu rintanata sotto le coperte. Che non hai voglia di alzarti o destarti per davvero. E allora sussurro. Fra me e me. Il rumore che ti ha svegliata, sembrava un fruscio vero? Un suono leggero, come di chi si allontana di nascosto. Muove passi brevi e accorti per non svegliarti. E’ la Vita che sguscia via, in punta di piedi. Dannatamente abile e silenziosa. E si porta via le preoccupazioni e le insicurezze. Ed il...

Cieli blu

Trovo l’attimo per guardare un po’ il cielo ed è estate a quanto pare. E vorrei vederle un po’ muovere quelle stelle invece di rimanere lì a farsi fissare, a lasciar coagulare i miei pensieri attorno a loro. È che i sogni cambiano, sapete? Anche quelli attorno ai quali cresci, che sembravano la radice della tua persona. Ci sono momenti difficili che si affrontano di tanto in tanto. Non so, a me sta succedendo ora. Chiudo gli occhi e non so che cosa sognare. Momenti di riflessione. È strano, in questi momenti ci si sente come un dito che si è mosso nell’acqua, appena si ferma a guardare la scia questa è già scomparsa. E devo reinventarmi molto più profondamente di altre volte. Ma ora è estate, guardo il cielo e se non c’è nessuna...

Desideri

Dimenticavo: la prossima volta che mi innamoro voglio vedere solo Stelle buone sulla Sua pelle.

Vette e valli

Lo dicono quelli che mi conoscono che io sono un uomo degli estremi. Ho alti e bassi molto forti, sbalzi di umore, cambiamenti repentini. A volte faccio cose fuori dal personaggio, per il gusto di riderci poi su. Per non sapere mai bene che apsettarmi da me stesso.  Ho avuto momenti di gioia immensa. A volte dovunque mi trovi, mi sento crescere dentro un sorriso enorme, e non posso che lasciarlo esplodere. A volte ho il bisogno di abbracciare chi ho intorno. Claudio e Daniele più spesso degli altri. A volte pagherei da bere fino a notte fonda e adorerei il suono della voce di chi mi racconta la sua storia. Ho momenti di disperazione assoluta. A me sembrano un mezzo necessario per rinascere, per accumulare e tornare ad esplodere. A volte il dolore travalica le...

I miei post preferiti (update)

Ho aggiornato la lista dei miei post preferiti, inserendo quelli del 2008, e sono tanti cacchio: Forse Come Minuti, sale, parole. Troppa roba insomma. Un desiderio e poi il lago — Der Frühling fra poco vado a vedere se l’asciugatrice ha finito Vedi cara Bagagli di...

Citazioni

“allora pensavo appunto che le avventure ed i viaggi dipendessero da qualche legge euristica e non dalla volontà.” (cit. http://simonemarini.com/?p=1473) Questa è una di quelle frasi che mi voglio segnare. Insieme a: “The best time to plant a tree is twenty years ago. The second best time is right now.”

Che poi a volte

Che poi a volte penso a tutte le persone che ho perso. E sono stato fortunato ad averle incontrate. E poi a volte penso alle persone che ho perso e penso che l’ho scampata davvero bella…

E allora rifletto

Bambole russe

E poi stasera l’ho visto Bambole russe, la continuazione de L’appartamento spagnolo. Il secondo è un film sull’Erasmus ed il primo vuol essere un film sul dopo. C’è di meglio, si. Ma è un film che aspettavo da molto di vedere. E comunque ormai più nulla potrà mai deludermi come la Baffo d’Oro, la birra che aspettai anni per bere e… pessima. E ieri ero dal buon, convalescente Paul. A parlare di vacanze. Sono curioso di vedere che possa venir fuori. Io, lui, una macchina e carta bianca. Per il resto a lavoro sono poco concentrato. E’ un periodo di ricarica. Devo capire meglio che cosa mi dia entusiasmo in questa fase, su cosa abbia voglia di investirmi. Le pile si stanno ricaricando e la voglia di fare, vivere, provare...

Ed è così

Mentirei se dicessi che è sempre facile digerire lo squallore. Ma a poco a poco, pezzo a pezzp, senza voltarsi, io e la mia morale che tanti sputi riceve, io e lei, due vecchietti, continuiamo un morso alla volta. E non l’abbandono. E ora torno a masticare. Con la Edelstoff nelle vene. E quanti sorrisi che avevo messo da parte per quando sarebbero tornati utili. Hai presente The tent, Monaco di Baviera, e il falò delle sere d’estate?