L’uomo più stupido del mondo

C’è un mio amico. Vecchio, caro. Che se ne gira a caso per il sudamerica da… beh, qualche mese. E mi ha scritto questo. Ed io lo scrivo a voi. Grazie Dano. Conobbi un giovane. Aveva famiglia e amici a cui voleva bene. Alcuni vivevano lontano e altri non vivevano in nessun posto fisso, peró erano presenti nella sua mente e nel suo cuore e ció faceva sí che non si sentisse mai veramente solo.Aveva salute e cervello per fare qualsiasi lavoro e voglia di imparare ció che non sapeva fare (che era molto). Sempre ripeteva un detto: “Fai ció che sai fare, ti sará rivelato quello che ancora ignori”. Aveva abbastanza esperienza per sapere che amici se ne trovano dappertutto e che, se forse non si puó manipolare la fortuna, almeno si puó influire su...

Energie

Non credo ci siano garanzie o certezze inossidabili riguardo a quel che otterremo. Quello che si può fare è però guadagnarsi delle possibilità. E queste possibilità di essere realizzati dipendono, credo, fortemente da un misto di passione, energia e forza che infondiamo nei nostri respiri. Ecco, sembra strano ma sento qualcosa che non va. Nonostante l’iphone ultimo modello, ci credereste? E dove la ritrovo l’energia, dove la soddisfazione che non viene da questioni di lavoro o da sfide intellettuali ? Credo debba venire da un senso di realizzazione per ciò che sono e ciò che costruisco. Beh, io adoro me stesso (e spudoratamente!) quindi il primo punto c’è. Non mi sembra di stare costruendo qualcosa sul piano umano, non mi sento una forza...

Sensazioni

Sensazioni varie. Trait d’union è il vago senso di opaco, birra nelle vene, finalmente a casa. Finalmente qui, cullato da questo filo rosso che cuce momenti lontani fra loro nella mia vita. Da un senso di infinito, d’indifferenza al tempo. A mano a mano, Rino Gaetano, è il sottofondo. La scrivania, l’account le chiavi ed il resto nel laboratorio del poli in cui mi troverò a lavorare per un po’. Incontro persone a cui avrei sputato in faccia. Indifferenza. Schifo ed indifferenza. Massi. Non sta a me. Parlo con Luca, che se ne è andato in Olanda. Un amico grande, un amico vecchio. Le serata passate a casa sua. Le notti dei vicini a creare nuove bestemmie. Le giornate a pensare che cercare alberi cui impiccarsi sia sport vecchio, superato. Le...

Pensa

Pensa ad un albero, rimani una cosa viva. Ecco, magari con un poco più di iniziativa.

I miei post preferiti

Ho pubblicato una pagina in cui riporto quali siano i post cui sono più affezionato. Per ora c’è l’elenco dei miei preferiti fra quelli del 2005 e del 2006. A seguire, pazienza permettendo, gli altri.

Citazioni

Se avete in animo di conoscere un uomo, allora non dovete far attenzione al modo in cui sta in silenzio, o parla, o piange; nemmeno se è animato da idee elevate. Nulla di tutto ciò! – Guardate piuttosto come ride. Fëdor Dostoevskij

Ripenso e penso

E così rieccomi qui, non particolarmente bene, non particolarmente male. Penso, a parte il mal di testa (in fondo ieri era San Patrizio). Penso, tornato dal mio primo intervento al Java User Group di Torino (ho vinto anche una maglietta). Penso a quando mi parlano della solitudine. A volte mi dicono che non so gestirla. Io la solitudine ho un’idea di cosa sia. Sarà perchè mio Padre è mancato da vent’anni ormai, sarà perchè a mia madre non ho mai parlato. Sarà che vivo da solo da 5 o 6 anni, non ricordo. Sarà che ci sono stati giorni in fila in cui le mie uniche parole sono state i buongiorno ed i grazie alle cassiere del GS. Eppure a volte mi han detto che non so stare da solo. E sul momento m’è sembrato quasi vero. Ed ora sono qui di nuovo a...

E tre…

…la terza volta che Accenture mi contatta per propormi uno stage nell’ultimo mese.

L’altro giorno

L’altro giorno reincontro una compagna di liceo, Alessandra. Cioè Gaia. E si chiacchiera. Che lei ora sta a Milano, che la specialistica l’ha fatta in Inghilterra. Provo a spiegare cosa facevo di lavoro fino ad un paio di settimane fa, di che cosa mi occuperò a breve. Il Magnifico mi richiama all’ordine. E ti dici, ne è passato di tempo, chi avrebbe immaginato. E ripensi a quando anni fa era lì ad ascoltare quella vecchia canzone Aeroplano che te ne vai, lontano da qui chissa’ cosa vedrai le luci immense di quelle citta’, quanto grandi non si sa. A dirti soprattutto che: …non so se crederci o no, non ci sono stata mai Ed eccoci qui. Ieri ad inaugurare casa di Dani, oggi a rivedere slide per il meeting del JUG, a preparare...

A onor del vero

Il direttore della filiale Intesa Sanpaolo a seguito della pubblicazione della mia lettera di lamentele su La Stampa mi ha chiamato e successivamente ricevuto insieme al vicedirettore. E’ stato cortese e alla fine abbiamo anche discusso di sicurezza informatica :) Ah, adesso pare che non ci sia alcun problema nel concedermi una carta di credito.