Eppure

eppure direi di lasciare l’esperienza alla vecchiaia e continuare a sbagliare. Ad inciampare nella vita, alzarsi con le ginocchia sbucciate e ridere. Di gusto, come non si fosse imparato mai niente.

Il bello di avere un blog dal 2005 (prima era su spaces.live.com) è che puoi rileggere cosa scrivevi tempo fa. Ad esempio (link al post originale) Tutto Rumore di passi, miei. Il selciato abbondanato dal tempo e dai suoni. Osservo i pensieri vagare nella mia mente. Non ho nulla e non mi manca nulla. Tu che non esisti ma sorridi ripensando con me a quelle fiere di paese in cui sfuggiamo fra i banchetti. A quel particolare ascoltarci fra tazze fumanti e parole sperse, fumanti anch’esse. Di ricordi che non hanno bisogno d’esser reali qui dove il confine fra verità e fantasia è lo stesso che fra te e me, sfumato fra pensieri e intensità. Come se avvolgerti le spalle bastasse a proteggerti da questa realtà con cui io mi devo confrontare e non tu, che...

Sensazioni

Mi sembra di non essere mai del tutto a pezzi, mai del tutto intero. Come destinato a sopravvivere, comunque. Condannato a non arrendermi.

A mano a mano, Rino Gaetano

Che calda malinconia che ha Rino Gaetano. Nell’ultimo anno l’ho ascoltato molto. A mano a mano ti accorgi che il vento Ti soffia sul viso e ti ruba un sorriso

Come una volta

Torno a farmi uno dei miei giri, così. Io, il volante, le strade. I pensieri a galleggiare. Me ne torno nel mondo, a farmi domande, aspettandomi lunghi mormorii prima delle risposte.

Vita da single

Terzo giorno di lavoro, 9-18 in ufficio. A casa mi guardo l’annuncio di iPad, ripenso a com’è andata in ufficio, alle soddisfazioni che il mio software ha dato. Barilotto di birra, fagioli e salsiccia. E’ vita da single. E’ la mia vita al momento.

Oggi

Oggi, sono di nuovo qui. Ho aperto l’eremo del viandante su live space nel 2005. Oggi, 2010, ho ancora voglia di scrivere. Di dire due parole. Domani ri-inizio. Un nuovo lavoro. Domani faccio vedere al professore la presentazione per la tesi di laurea. Domani ri-inizio, come decine di altre volte nella vita. Continuo, vado avanti, non so arrendermi. Ho imparato a sorridere, aiuta. Oggi è una nuova sfida, una nuova strada per questo viandante che di un eremo dove riposarsi non saprebbe alla fine davvero che farsene.

Grande, tanto grande

Grande, immensa, tristezza.