Altro

Abbozzi confusi. Insomma è un casino da dire, sapete? Parliamo d’altro. Anche perché poi sulla Luce non è che si possa dire molto. La Luce è Luce, c’è chi si interroga sulla sua natura; corpuscolare, onda. Eppure non cambia la sensazione sulla pelle, l’effetto. E’ vero che la Luce rende più buio il buio che conoscevi ma… un’altra volta. Che poi una Luce forte tanto da essere vera ha un’influenza sulle cose. Ma mi fermo a pensare, per parlare d’altro. Mi fermo a pensare che ci sono tutti dei percorsi. Si, i percorsi sono cruciali. Sedic’anni ed entrare al Clancy’s, scendere dal pullman ed incontrare il Poeta. Il ritorno a piedi per i boschi. Farne un ritrovo di ogni sabato, tutti quei volti. Diventa poi...

Graffi

Dunque, senza farla complicata, che complicata non è, ieri sera ci siamo scassati un sacco di birra, io e il Capo. Dodici litri in un giorno, non lo so bene. La verità è che ne rimango proprio poche di quelle 40 bottiglie da mezzo litro. Ci sono cose che capisci poi, quando ti si affinano i sensi: "E’ molto sottile la linea che divide l’alcolizzato da un alcolista. Come è sottile la linea tra il pescare con la canna e stare sulla banchina come uno stronzo" (Lemmy Kilmister) E si ascoltava tanta musica e si parlava. Dai Ramones di Let’s dance passando per Subsonica ed il loro "il vuoto per mano". Piste ripassate con "California Sun" and "Howling to the moon"Winter turns to summerSadness turns to funKeep the faith,...

Deviazioni

Innanzitutto che cazzo ci faccio sveglio?Il cerchio alla testa, il cerchio alla testa, il cerc…Vorrei semplicemente avere rabbia.Poter distruggere qualcosa.Sangue, fiotti caldi.E la rabbia va trasformata in energia propulsiva.Riflettere.Certo, ecco, dopo aver dato un paio di cazzotti al muro o qualche idiota mi sarebbe più facile…

Oggi

Oggi sono stanco.Le ore di sonno e… beh si insomma, giornata piena.Oggi sono un po’ nervoso.Le ore di sonno e… beh si insomma, giornata piena.Oggi viene il Capo a trovarmi.Riti. Energia da alimentare.Ci sono momenti che… spartiacque.Io ho sentito una forte Energia, qualcosa di nuovo, un muovermi dentro che pensavo di avere da qualche parte ma che non avrei saputo tirare fuori da solo.Oggi.

Oggi penso

Oggi penso a mia nonna e la panchina su cui siedevamo. Gli occhi piccoli e scuri. Oggi penso a mia nonno e all’Africa, alle avventure ed ai suoi grandi cappelli a tesa larga che indossavo camminando sul muricciolo. Oggi penso ai miei sorrisi da bambino, i prati e le passeggiate. Quel bastone da cammino di cui andavo e vado orgoglioso. Oggi penso a qualcosa di più grande dell’Africa.

V*****

Preparare *******, brevi. Non è facile. Più tempo per *******, più tempo per *******, più tempo per… E prestare attenzione, sempre, a cosa è più importante. Che i dettagli, i contorni non rubino lo spazio che non spetta loro a qualcosa di più. Abbuffarsi di patate e dimenticarsi il tacchino? Mi sono riempito di grissini e il brasato al Barolo non lo mangio… suvvia, suvvia. Attenzione ed un pensiero che rimane lì sempre.   Per fortuna c’ho che mi fido. Per fortuna c’ho il San Simone.   Pensavate avessi toccato il fondo come interventi eh? E dite poi ch’io non sappia stupirvi ancora ed ancora :)

Persone

Sono giorni un po’ particolari. O forse sono proprio giorni normali. C’è una semplicità prorompente sotto la superficie.   Ho visto quanto affetto abbia attorno a me. Un attimo di cuore aperto, di occhi che non guardano per terra e si prende quello spazio, l’occasione per manifestarsi.   Credo che sia così anche per la felicità, bisogna darle lo spazio. Trovarla negli occhi. E avere il coraggio di prenderla, non avere paura ti guardi negli occhi, reggere il suo sguardo.   E’ che tutto quanto, ad incominciare dall’affetto ed intrufolandosi in vallate più… riparate, pensi di non meritarlo. Ti chiedi, perchè a me. Sembra quasi ingiusto.   Poi smetti. Forse ti piacerebbe pensare che ogni gesto di amicizia sia una risposta ad una...

Parlandosi addosso

Ci sono momenti in cui devi fare qualcosa e quando lo fai ti senti sereno. La realtà a volte è più giusta del giusto, ha più ragione. Il supporto, il pieno supporto di amici; affetto a pacchi. Per il resto smetto un attimo di parlarmi addosso, tanto non saprei spiegare. Magari provo a dormire, anche se non ho questo gran sonno… la media di ore per notte degli ultimi 10 giorni credo si aggiri attorno alle 2-3 ore. Ottimamente. Bevete che c’è tanta aria da respirare là fuori.   Il Babbo Natale sotto acido

P.S.

(che poi, ora sembra brutto dirlo, ma mi sa che avevo proprio ragione)

Un giardino chiamato mondo (che titolo orribile)

Ho dormito poco. Da giorni, quanti? Non lo so, non conto. La matematica non fa la differenza. Ho parlato. Ho parlato tanto.Ho ascoltato. Ho ascoltato, le parole, gli occhi, le mani e quello che ho sentito mi è entrato in risonanza coi miei pensieri. Fusi assieme. Come ad elevarsi infinitamente a vicenda. Come avere un pezzo di carta stracciato con su scritto una parte di un messaggio più grande. A fatica, una fatica quotidiana ne hai capito un pezzetto e poi d’improvviso la parte mancante fa esplodere il significato, conferma le frasi carpite al tuo frammento e completa quello che mancava. Dopo sembra impossibile che si sia stati così ciechi. E leggi tante cose. Sembra una lingua diversa, una lingua non tua, parla di storie più vecchie degli alberi o delle...