Bagagli di felicità

Sono l’erede di una felicità assoluta, l’ho toccata con mano, è stata mia. A volte posso riguardarla e… la felicità, assoluta, pura, c’è, da qualche parte.

Ecco

Voglio dire, abbiamo più possibilità di quelle che immaginiamo. Bisogna informarsi, sapevate ad esempio che:   In caso di necessità, chiunque, anche un non battezzato, purché abbia l’intenzione richiesta, può battezzare,1 utilizzando la formula battesimale trinitaria. L’intenzione richiesta è di voler fare ciò che fa la Chiesa quando battezza. La Chiesa trova la motivazione di questa possibilità nella volontà salvifica universale di Dio2 e nella necessità del Battesimo per la salvezza.3   Hai capito Cla? Sbattezzati pure che tanto in caso di bisogno ci penso io. Ti ribattezzo al volo. E magari ti do pure un nome a mia scelta!   (1) Cf CIC canone 861, § 1; CCEO canone 677, § 1. (2) Cf CIC canone 861, § 2. (3) Cf 1 Tm...

"If a man can tell if he’s been successful in his life by having great friends, then I have been very successful."   (Johnny Ramone)

Ora vado al bar ad ubriacarmi e a fare chiacchiere tristi ma prima vi volevo annoiare con delle cose che fanno pena però se le penso è perchè sono fatto così. Non che mi dispiaccia eh.

Sai a volte penso solo a dove ti incontrerò, una fermata del pullman non fosse banale. O ti incontrerò seduta sul bordo di una fontana, incantata a controllare l’acqua immobile. Forse sarà in un parco, distesa fra l’erba, incurante del freddo che ti sbrana, concentrata su un cielo grigio perla. Ti incontro ogni giorno che cammino nel bosco, di castagni dietro casa, o nella mia povera mente. A volte mi chiedo come ti riconoscerò, sarà forse un tuo sorriso o forse solo un fremito ad annunciarmelo; il cuore a farsi troppo grande. A volte mi chiedo come faccio ad aspettarti, come farò a perdonarci il tempo perso; mi rispondo che saprai curare tutto con uno sguardo, uno solo, immenso. A dirmi una vita in un momento. A volte mi chiedo, se magari non ti si è...

die Zunge

Ho questo sapore in bocca di birra e cioccolato: certe cose non impari mai che è il caso di non mischiarle. Ma va bene così, quel sapore in fondo mi scioglie la lingua. Di che vogliamo parlare? Del tuo districarti fra giorni comuni, del tuo sforzarti di distinguere le tonalità diverse che separano un mercoledì da un venerdì. O vogliamo parlare del ballare in attesa del pullman sulla musica di "Bimbe belle", una danza improvvisata da Flavia e Viktor. Flavia schiaffeggia Viktor coi guanti, lui reagisce a sorrisi. Pomeriggio sui pattini, trenini improvvisati, cadute. Scivolare lenti o veloci. Ma senza pensieri. Se poi Monica se ne va a dormire presto che possiamo farci? Rimanere asseragliati all’Encilada, seccare birre al goccio, fare quel gioco...

— NEURONI? CAZZO ME NE FACCIO!!!! —

E’ impagabile non-svegliarsi dopo essersi non-addormentati ed andare a ritirare il proprio learning agreement aggiornato, tornare a casa e ascolarsi Mr. Vain dei Culture Beat a ripetizione guardando le foto di Marcello del viaggio a Berlino. Le foto sono da vedere, le consiglio a tutti. Voglio vedere che succede a non dormire per 6-7 giorni di fila. Dev’essere fichissimo. Io già che mi sembra tutto un po’ magico.

Caffè

Stanotte non ho dormito un minuto. Forse sarà stata la moka grande, tutto il caffè bevuto di fretta. Poi sul bus 30 fino a Durlacher Tor e da lì la S-Bahn a portarmi a Markplatz; a seguire cena con gli italiani con lo scopo di organizzare il party italiano. Federica ci guida in un ristorante/pizzeria ai confini dell’impero gastronomico nostrano. Lasciato il locale fra gli ultimi ci dirigiamo allo Stadtmitte, luogo dell’ultimo appuntamento Erasmus di quest’anno. Viviana mi chiede consigli su come raggiungere l’Italia, vuole passare il capodanno con noi. Monìca no, lei va a Vienna. Alex frega i soldi al cameriere e ci offre da bere. Diogo mi parla ma.. non sono cose che vi riguardino. Oggi devo andare in facoltà a sbrigare alcune pratiche...

Rivelazioni

Siccome sono ingegnere posso fare il mio ingresso nella comune società solo mediante uso di alcolici che uniformino il mio quozionte intellettivo a quello degli altri Ora capite perché sono sempre ubriaco? Lo faccio per voi…

Shisha

Barshar che bussa, fumare Shisha parlando tedesco mentre youtube ci nega musica tunisina. I problemi con gli esami sembrano lontani. Io sono lontano. Io sono in un altro mondo. Inizio a pensare al ritorno, m’inquina la permanenza, sento il sapore in bocca dei volti che rivedrò (e ne sono felice perbacco!) ma è difficile conciliare due vite diverse. Ecco, non so uno di quelli che riuscirebbe ad avere un’amante. Forse troppo pigro :D zuviel faul?

Scarpe bucate

Cammino con le mie scarpe bucate per queste strade, piegato un poco in avanti, a rintanarmi sotto la pelle del mio giubbotto. I sogni mi cadono dalle tasche passo a passo, somn usor. Dall’esplosione di cartine distese sul tavolo derivano questa ed altre mille strade, cartelli in lingue che non conosco, suoni che mi accarezzano e mi rifuggono; che non ho conosciuto da bambino. Sto per imboccare la galleria che sbucherà sotto casa ma oggi ancora sono qui, incurvato dal freddo latente, a fare mie le strade che si imbattono in me. E cammino leggero, a portarmi via le mie stesse tracce, a non sporcare il quadro bianco. Cammino leggero con i miei sogni ancora sigillati, ancora da capire, ancora da interpretare. Con le parole che non so spiegare, che cerco e non...