Immense domeniche

Il mio patetico libro mi ruba un po’ i temi per il blog ma riassumendo direi che la sindrome delle festività sta esplodendo in questi ultimi giorni ed un poco di tristezza m’attanaglia. Un poco soltanto ma capace di colpirmi in profondità. Una volta avrebbe avuto il sapore della paura ma questo sentimento non mi si adatta più. Non ho paura, c’è solo che mi manca qualcosa. Rifiuto di accettare i sogni preconfezionati e le prospettive che gli altri mi propinano ma pare che solo i miei sogni e le mie idee non bastino a riempire la stanza. Forse è il caso di salire in macchina e perdermi, forse.

Always on the run

E’ perché è sera, perché sono stanco, perché l’anomala bolla delle feste mi soffoca che dovrei fermarmi, abbandonarmi a questo lieve torpore, rinunciare a combattere? Itchy trigger finger and the race to be aliveSmokin’ a cig while you drink’n’driveWith no control in your life aheadYou’re never gonna see if you wind up dead Non...

Vagando

E’ tornato, irresistibile, l’impulso di andare, vagare. Le pareti di casa e il pavimento sembrano scottare per poi stringersi su di me fino a togliermi l’aria. Ho voglia di sentire l’autoradio che canta per me musica anni ottanta. Non ho idea di dove dirigermi e sono contento di non averla: senza meta, senza obbiettivo; mi sembra la condizione ideale, ed in questo momento necessaria, per respirare. Mi ritrovo a pensare da quanto non vada in un certo posto, toccato in precedenti remote fughe. Mi chiedo come mai non vi faccia ritorno da tempo e come ieri la ragione che mi sfugge è lì ad un palmo dal naso a rinfacciafarmi la propria evidenza: avevano chiuso quella strda a causa di una frana ma ora, a distanza di anni, quella strada è di nuovo...

Masticando

Sono uscito a masticarmi un pensiero. A fare una passeggiata per "Le fronde", il parco, le vecchie strade. In questi ultimi giorni ho risentito sulla pelle le cose come le sentivo alcuni anni fa. Questa volta non si tratta di un mio voler cercare il passato, ho capito che cercare di congelare un bel momento o peggio di ritornarvi a tempo scaduto è stupido. Invece è capitato continuando l’allegra passeggiata della mia esistenza di ripassar in un posto simile in una sorta di deja-vu esistenziale. E quindi ho indugiato in una vecchia abitudine, chiedendomi come mai non passeggiassi da un po’ per queste strade; la risposta era dannatamente banale: non abito più qui se non nei week-end e nelle feste. Questo è il genere di dettagli che tendo a...

2007

L’anno inizia con il mio rientrare alle due passate riaccompagnato da una gentile e splendida fanciulla.Un buon inizio ma che ha avuto il suo prezzo, pagato in toto dal mio stomaco, quello che possono essere sicuro di avere ottenuto è un poco di saggezza in più, d’ora in poi:1) Non mangerò mai più, per nessun motivo2) Mi procurerò e mi porterò sempre dietro una termocoperta Buon anno ai miei sfortunati lettori,Federico (in procinto di diventare uno scrittore maledetto, per ora maledettamente ubriaco)