Che poi

Che poi è mai possibile che non sia mai riposato e lucido quando scrivo su questo blog? Che poi è possibile pensare che io abbia visto lucciole danzare intorno alla tua schiena nuda per poi avvizzire nell’ombra mentre tu te ne stavi lì a brillare fino ad esplodere dell’immobile euforia del tuo semplice esistere. E di quella magia ero parte pur sentendomene spettatore non pagante. Quanto tempo è passato, anni. Ma si fingono secoli.

Un anno?

Ieri un anno fa postavo il primo messaggio sul blog (quasi in coincidenza con Dario).Ieri un anno fa iniziavo Krav-Maga.Ieri tornavo alle quattro a casa, rinato come matricola della Goliardia.Sacra vola del toson d’oro ovviamente.Il mio nome goliardico?Sarò un niubbo di merda fra i goliardi ma non fino al punto da rivelarlo….   Si vede che il 28 di Novembre è misticamente un giorno attivo per me.   Comunque dopo un anno di blog siamo a 5907 pagine visualizzate, faremo di meglio per l’anno prossimo? Visitate gente, visitate….   E per comunicarvi un pò di spirito goliardico cosa c’è di meglio del Gaudeamus Igitur?   Gaudeamus igitur juvenes dum sumus. [bis]Post jucundam iuventutempost molestam senectutemnos habebit humus! [bis] Vita...

Dentro (prologo)

A me piace scrivere. Perché vuol dire esprimersi, perché è un rifugio. Perché mi piace l’esagerazione di parole quasi psichedeliche. La vita è sempre un po’ troppo color pastello. Chiara nel suo magnifico blog parla della sua tendenza ad essere tragica, credo di batterla nella visione oscura che riporto nel pezzo poco oltre, volutamente esagerato perché è nella disperazione più nera che si trovano le risposte a mio avviso. Quelli che conosco non pensino che questo sia il mio pensiero. Sono grato degli amici che ho, più di quanto meriti. E poi, dopo averla sfuggita per una vita, la realtà mi colse. E non sto parlando dei piccoli segni cui avevo negato di prestare attenzione, certo che non me l’avrebbero restituita, sto parlando del solo singolo...

Parentesi

Inciampo in un vecchio berretto, gioco con quel che ero. Amoreggio con quella lunga parentesi. Per anni ero così berretto & birra. E un sacco di sogni annegati nell’alcol… oggi gioco ad indossare ciò che mi piace ricordare di allora.

Like a rolling stone

Appena rientrato in casa. E me ne sto lì a pensare che appena un grammo in più di voglia e tornerei in strada. A vagare, credo, ma mi manca una meta. Mi manca un desiderio. In questi momenti chiudo gli occhi e mi sembra meno inaccettabile l’idea che un giorno tutto avrà fine. How does it feel Ma invece rimango qui. E che silenzio. To be on your own Una volta mi tormentava ciò che avevo perduto, le persone più che altro. Soffrivo davvero. Ed io ero quel dolore. Ora mi tormenta aver perso quella mia capacità di perdere. E sto qui a migliorarmi, a lavorare su tanti dettagli. E cambiare come non pensavo fossi capace. E nel cercare di inquadrare quel quadro generale, badando a non perdere di vista la prospettiva ho finito di dimenticarmi di ciò che davvero...

Manifestazioni

Perchè i mutamenti poi si manifestano anche in piccole forme concrete, tangibili.Come a ricordarmi che l’azione succede al pensiero di tanto in tanto. E perchè a volte mi piace sentirmi più "definito"

Citazione patetica di frasi altrui I

An idea that is not dangerous is unworthy of being called an idea at all. Oscar Wilde

Oggi (del perchè i titoli che scelgo non c’entrino niente con quello che scrivo e i sottotitoli mentano financo)

Oggi è un nuovo inizio. Per me. Perchè mi va di cambiare. Per continuare a vivere, per non arroccarmi in quello che ho, in quello che già sono. Perchè la ricerca deve continuare stando attenta ad evitare come la peste ogni equilibrio. Quando ti accorgi di camminare su una corda, hai una sola possibilità: scendere e smettere di fare il pirla. A costo di romperti una gamba nella caduta. Perchè a volte sei costretto a scegliere fra due opzioni che ti fanno schifo. E ti illudi che se una fa meno schifo dell’altra sia quella giusta. Perchè a volte dico solo un mucchio di cazzate. Perchè quando dico che a volte dico solo un mucchio di cazzate sottintendo che quelle volte costituiscano la maggior parte delle volte. E c’è da dire che in questo nuovo inizio ci...

TODO list, item #1

Avrei voluto fare lo scrittore, ma oltre alla mancanza di talento non ho mai avuto voglia di esercitarmi. Vorrei prendere un cane, ma so che non avrei mai voglia di portarlo a spasso due volte al giorno. E so anche che limiterebbe il principio che costituisce la mia seconda religione: la libertà. L’idea di poter chiudere la porta e andarmene in un luogo indefinito,  per un tempo indefinito. Io vorrei… fare una pila di tutti i miei "vorrei" accumulati nel tempo. Prenderli ed esaminarli uno ad uno. Soffermarmiciper rendermi conto che ognuno di questi non si è mai tramutato in atto concreto. In questo modo forse capirei che quando un "vorrei" si forma nella mia mente esso grida già a me stesso e chiunque altro mi ascolti (cosa...

…ed è così, stringendo la polvere, che corsi a cambiar pelle

Seconda giornata di esami consecutiva, seconda vigilia consumata al tavolo di un pub con il mio migliore amico dividendo la vita, una birra, l’idea di un ennesimo viaggio. Alla ricerca di un angolo d’Europa che finora ci sia sfuggito. Ritornando a casa la gioia di essere vivo basta a riempire tutti i miei pensieri, è normale conseguenza che l’ego si gonfi a dismisura Shook me all night long fino a farmi gridare che io stasera sono il rock n’ roll. Just follow me baby… Il lupo e la rabbia stanno cedendo il posto in me, andandosi a rintanare in un cantuccio, in attesa che torni il loro turno, consci che anche di questo stato, di questa personalità, troverò il modo di...