Notti d’Irlanda

E così oggi ci troviamo per decidere in che ostello/pensione passare almeno la prima notte del viaggio in Irlanda che faremo a fine febbraio. Arriviamo tardi il primo giorno e quindi non ci sarebbe il tempo di cercare un posto sul momento. E continua il percorso di questo progetto come per ogni altro: passare dall’essere solo un sogno, un’idea, carico di ogni possibilità che si va via via delineandosi. Un pò come un liquido che si solidifica e acquista una forma sola fra tutte quelle che avrebbe potuto avere. Per i partecipanti al viaggio: posteremo sul forum di Energema la lista dei posti candidati in modo che la decisione finale possiamo prenderla tutti assieme

Pubblicità: un blog

Questo blog mi ha divertito. Mi fa pensare a qualche anno fa e direi che il proprietario scrive in maniera interessante. Se vi siete resi conto che il mio di blog non è un granchè e su Energema proprio non ci volete andare allora visitatelo. O tornate alla vita reale. Che poi magari vi girate e non c’è più e voi a chiedervi se ci sia mai stata. Ma sto divagando.

Ghiaccio

Una volta ho letto di un corcorso: bisogna scrivere un racconto avente come tema il ghiaccio. Ovviamente non partecipai ma mi venne in mente un’idea. Questo è l’inizio, un poco autobiografico, parla di un tempo un pò superato. Almeno spero! Comunque è solo l’inizio e il ghiaccio entrerà in gioco poi. Intanto sorbitevi questo. Stancamente mi alzai dalla sedia. Con due passi, lenti e misurati, mi portai di fronte alla finestra. Un vetro incredibilmente sporco separava il mio mondo, fatto di briciole cadute su una tastiera e lunghe ore consumate davanti a un monitor, da ciò che mio non era, estraneo; le vie percorse dalle persone e dalle auto, tutte così piccole viste dalle cime di un sesto piano. Il mio picco di cemento infinitamente distante...

Confessioni

Caspita. E’ successo. O meglio è quasi successo, saranno anni che non lo facevo ed ero contento così. E poi stamattina preso dalla foga. E pensare che nussuno mi costringeva ma io… ho rifatto il letto. A dire il vero quasi rifatto (ho solo buttato su le coperte) ma il principio è lo stesso. Che dite rischio di diventare uno diq uei maniaci dell’ordine che passano la cera, lavano i piatti e così via? Ho ancora speranze di salvarmi?

Aria fresca

Ciao ragazzi! Ho appenna letto sul blog di Stefania della sua voglia di cambiare, anche io ne ho un sacco ma visto che riguarda il gruppo ne parlo sul forum di energema, fateci un salto! Intanto Lunedì non ho dato l’esame che ho rimandato al secondo appello, 7 febbraio. Solo tre giorni per prepararlo visto che fino al 3 compreso dovrò dedicarmi ad altri due esami (dubito che possa interessarvi ma si tratta di Progettazione di sistemi digitali ed Ottimizzazione combinatoria). Ho già preso accordi con Luca B. e da Sabato 4 a Lunedì 6 ci faremo rinchiudere in qualche soffitta con qualche scatola di fagioli e il materiale didattico di quella orripilante materia che cade sotto il nome di "Linguaggi e Traduttori". E poi via concerti, Irlanda, cazzate a...

Accadimenti

Questa settimana, come da un pò di tempo a questa parte, non ho voglia di fare un emerito accidente. La prossima settimana ho due esami ma passo il tempo a cazzeggiare o guardare Friends. Sono andato alla prima lezione del corso per diventare City Angels ma riuscirò solo a seguire la parte teorica e non quella pratica (la parte di Krav Maga) perchè l’hanno anticipata alle otto, ora in cui sono ancora al corso di Krav che seguo per i fatti miei. Il problema è che al corso dei City Angels insegnano le tecniche di squadra che nel mio corso non insegnano (a che ci servirebbero?). Per il resto ho scoperto un negozio di balengate cinesi dietro casa e ho preso un caspita di quadretto. E va bè. Si tira a campà, tra poco c’è la festa di Sara, bisognerà...

Un bel sito

Vi invito a visitare questa pagina http://energema.ilbello.com/content.php?content.1 vi spiegherà il ruolo del sito, visitate gente e fatemi sapere che ne pensate, cosa aggiungereste/togliereste/modifichereste, se vi va di collaborare (ad esempio fare da moderatori di una sezione del forum). Abbiamo bisogno di voi!

Lo ammetto

quando è stata scattata la foto qui a fianco non ero completamente sobrio.

Quando Papetti ti guarda dal lato oscuro della luna, dietro una duna

Che giornate del menga! Il nove gennaio giulivo, giulivo riesco finalmente ad accedere al sito del prof, irraggiungibile da giorni. Scopro: 1) Bisogna consegnare una bozza della relazione di gruppo 15 giorni prima dell’appello2) L’appello è il 26 Le mie potenti doti ingegneristiche mi permettono immediatamente di realizzare che ciò vuol dire che entro l’11 devo finire la bozza e visto che era il 9 ho due giorni. Fantastico.Per rendere possibile tutto ciò il prof ci concede OTTO ore di laboratio il 10 gennaio. Peccato che nella notte fra il 9 e il 10 inizi a vomitare anche gli omogeneizzati mangiati a due anni, mal di testa, per le 30 ore seguenti non riesco a mangiare nulla. La sera seguente non riesco più neanche a dormire per il mal di testa e...

Anni

Uno scricchiolio. Forse gli anni, speranze spezzate e raccolte durante il percorso. La schiena si curva, lo sguardo la seguirà. Non ho avuto la forza di imporre la mia volontà al corso degli eventi, annoverato fra i deboli, relegato fra la tappezzeria e le vecchie specchiere. Non ho neanche combattuto, forse avrei voluto ma non mi ritrovo lucide cicatrici da mostrare con orgoglio, le mie ferite si nascondono dentro, non fanno mostra di sè, sul mio corpo.Incapace di percepire il tempo confondo le ore con i giorni ed i mesi con i minuti. Non comprendo, invero, che la sfida è nel continuo movimento, nel mutare delle intenzioni e delle direzioni, dei metodi e degli obbiettivi. Dimentico e mi ritrovo sorpassato. Non reggo il passo e sui campi di battaglia arrivo dopo...